Pd: Orfini, governo con M5S porterebbe all’estinzione

Roma, 26 mar. (AdnKronos) – “Dopo una sconfitta come quella subita, il posto del Pd è all’opposizione”. Conferma la linea dem il presidente del Pd, Matteo Orfini, intervistato da La Stampa: “quanto avvenuto sulle Presidenze è un fatto politico, che prefigura la nascita di un nuovo Pentapartito con le quattro sigle di centrodestra e i 5 Stelle”.
“Questa idea che il M5S sia una costola della sinistra è sbagliata – chiarisce Orfini – E’ evidente che i loro argomenti non avrebbero potuto che sfociare a destra e così è accaduto”. Per il presidente dem, ora “il tema è capire che posizionamento dobbiamo avere noi per tornare a vincere”, ma “portare il Pd con M5S significa liquidare il Pd. E chi viene dalla mia esperienza, non accetterà mai di estinguere la storia della sinistra italiana portandola ad essere l’ancella della Casaleggio associati”.
Anche l’ipotesi di un referendum tra gli iscritti “è uno strumento previsto dallo statuto, finora mai usato. Ma credo che in questo caso non serva, poiché c’è stata una decisione unanime in Direzione”. A chi gli fa notare che il Colle non gradisce la chiusura a riccio, “abbiamo la massima fiducia e rispetto per il lavoro difficile che dovrà fare Mattarella – replica – ma il compito di dirigere il Pd non può essere scaricato sul Capo dello Stato. Un errore che facemmo in passato, quando al momento di varare le larghe intese con Berlusconi non ci prendemmo le nostre responsabilità, votando un documento ridicolo che delegava la scelta al Colle”.

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