Pd: Magi, mi candido a primarie per segreteria

Roma, 16 mar. (AdnKronos) – “Ho deciso di candidarmi alla segreteria del Partito Democratico, per renderlo più coraggioso, più liberale, più laico, e democratico, davvero”, Lo annuncia il segretario di Radicali Italiani Riccardo Magi, eletto alla Camera con +Europa, nel corso della relazione di apertura del Comitato nazionale. Magi ricorda quando nel 2007 fu Marco Pannella (che venne escluso dalla corsa dal Collegio dei Garanti dem, ndr) a candidarsi alla segreteria del Pd “per assicurare al nostro Paese un’alternativa pienamente liberale, pienamente laica, pienamente socialista e pienamente radicale”.
“Oggi – continua Magi – dopo il voto del 4 Marzo, dopo il crollo del Pd, dopo la vittoria di un fronte nazionalista, per fermare l’ondata di disillusione e rabbia tocca a noi metterci la faccia con umiltà e tenacia, da radicali e con i radicali. Dobbiamo guadagnare, come diceva Marco, una dimensione, un coraggio, una lucidità rivoluzionaria e rivoluzionante. Per questi motivi chiedo ai membri dell’assemblea del Pd la convocazione di primarie aperte con regole accessibili e intendo candidarmi come segretario ponendo 6 punti di riforma: una chiara scelta federalista europea per gli Stati uniti d’Europa, una riforma dei diritti politici e di partecipazione, la lotta alla povertà attraverso una riforma complessiva del welfare, una riforma dell’accoglienza e integrazione, la liberazione delle partite Iva, perché la libera professione come in altri paesi d’Europa sia soltanto una libera scelta e non una scelta da punire, e infine una riforma elettorale uninominale”.
“I partiti usciti vincenti il 4 marzo sentono di essere maggioritari. I partiti perdenti parlano di rigenerazione. Tutti invocano la necessità di un governo stabile che abbia una maggioranza per governare. A tutti coloro che parlano di ‘responsabilità’, rispondiamo: non sarà arrivato il momento di scegliere l’unico sistema elettorale che può creare stabilità e rigenerazione politica, cioè il sistema uninominale maggioritario?”, conclude Magi.

Adnkronos