Pd: dialogo aperto su Camere, ok a nomi convincenti/Adnkronos (2)

(AdnKronos) – “Il Pd deve stare all’opposizione”, dice Calenda a Porta a Porta. E aggiunge: “Non so se a un dato momento Mattarella proporrà un governo di transizione e allora, in quel momento, se tutti i partiti decidono di appoggiarlo credo che anche il Pd dovrebbe sostenerlo, nell’ottica di una responsabilità condivisa per fare la legge elettorale e tornare a votare”.
Calenda continua a muoversi nel magma del Pd post elezioni. Dove si fa sentire anche Nicola Zingaretti che anche oggi ha ribadito la disponibilità a correre quando ci sarà il congresso del Pd. Calenda sabato parteciperà ad un’iniziativa organizzata dalla minoranza dem di Gianni Cuperlo, con Maurizio Martina e Andrea Orlando. Il ministro continua a mettere le mani avanti su un suo possibile coinvolgimento in prima persona nella segreteria dem.
“Non penso che una persona che si iscrive al Pd dopo due giorni possa correre a fare il segretario, e non penso che lo possa fare nemmeno nei prossimi sei mesi. Un partito e’ fatto di militanti e strutture sul territorio. Le cose si fanno passo per passo. Il momento adesso e’ davvero un momento esiziale, in cui il Pd rischia davvero tutto”. Piuttosto, per Calenda, un leader il Pd già ce l’ha ed è il premier Paolo Gentiloni che oggi, dopo giorni di silenzio, è tornato a parlare del futuro politico del Paese. “C’è bisogno di serietà e coraggio se no non si riesce a dare un futuro a un Paese che ha potenzialità straordinarie e rispetto al quale dobbiamo avere il massimo della fiducia”.

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