Pd: dem a opposizione, Renzi incassa ‘sua’ linea ma sui caminetti è tensione (2)

(AdnKronos) – Per i capigruppo, l’appuntamento è martedì. I renziani fanno sapere che la cosa è praticamente chiusa: “I capigruppo sono Guerini alla Camera e Marcucci al Senato”. Gli equilibri, si specifica, saranno garantiti e quindi è possibile che una vicepresidenza delle Camere vada alla minoranza di Orlando e Cuperlo, che conta meno di 20 parlamentari tra i due rami del Parlamento. A palazzo Madama potrebbe essere Anna Rossomando, alla Camera Barbara Pollastrini.
Per mercoledì questo primo quadro dovrebbe essere composto. Le restanti nomine spettanti all’opposizione, ovvero la presidenza delle commissioni di garanzia, si farà molto più in là, dopo la formazione del governo. In casa dem l’orizzonte di un governo Lega-5 Stelle viene dato per molto probabile. Solo la Lega o tutto il centrodestra? Per Guerini il quadro è piuttosto chiaro: “Oggi è nata una nuova maggioranza con Salvini-Di Maio e Berlusconi ruota di scorta…”.
Quanto alle questioni interne al Pd, la battaglia per la leadership sta per cominciare. Non subito, però. Il reggente Martina spiega che l’assemblea nazionale che dovrà decidere il percorso dopo le dimissioni di Renzi da segretario, si terrà soltanto dopo la fine delle consultazioni. La prima data ipotizzata era quella del week end del 21-22 aprile, ma da solo dopo Pasqua si comincerà a fare sul serio.

Adnkronos