Nomine: Roventini (M5S), premiare merito, Gentiloni non decida solo (2)

(AdnKronos) – “Le Istituzioni – scrive infatti l’economista – devono infatti poter respirare e operare anche, e soprattutto, in questa fase di concertazione per la formazione del Governo e devono poterlo fare in piena trasparenza anche utilizzando strumenti già esistenti, come il portale Cros del Mef. Alla luce di queste considerazioni, un governo dimissionario, la cui maggioranza politica è stata così pesantemente ridimensionata dagli elettori, non può decidere da solo”.
“Nei casi in cui la nomina dei vertici d’imprese di rilievo nazionale non possa attendere la nascita del nuovo governo, come nel caso di Saipem, sarà necessario – per Roventini – procedere con intese di carattere generale che coinvolgano l’esecutivo uscente e l’attuale Parlamento nel quadro degli obiettivi delle nostre istituzioni democratiche e dei criteri sopra enunciati”.
“Tra le imprese strategiche per il nostro Paese vi è la Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) – ricorda l’aspirante ministro dell’Economia – che raccoglie il risparmio postale degli italiani e che può diventare veicolo d’innovazione e crescita, contribuendo allo sviluppo industriale e tecnologico dell’Italia. Purtroppo, negli anni la Cdp non ha contribuito come avrebbe potuto al raggiungimento di tali obiettivi, per mancanza di un chiaro indirizzo da parte del potere esecutivo”.

Adnkronos