Migranti: sequestro nave Ong, sindaco Pozzallo ‘magistratura faccia presto’

Palermo, 20 (AdnKronos) – Un “invito a fare presto” per “ristabilire la verità” e per evitare che la permanenza della nave dell’Ong spagnola Proactiva Open Arms possa “intralciare il normale traffico commerciale del porto”. Il sindaco di Pozzallo, Roberto Ammatuna, non nasconde la sua “preoccupazione” davanti al sequestro dell’imbarcazione da domenica scorsa ormeggiata in porto. “Abbiamo appreso questa notizia con un certo sconcerto -dice all’Adnkronos- perché quando le inchieste giudiziarie toccano le Ong in prima linea nel soccorso dei migranti sembrano venir meno tutte le certezze. Siamo davanti a un’ipotesi di reato, associazione per delinquere finalizzata all’immigrazione clandestina, molto grave e anche per questo chiediamo alla magistratura, a cui esprimiamo pieno sostegno, di fare presto luce e di essere rapida nell’accertamento della verità pur consapevoli della complessità delle indagini”.
Diradare le ombre sul fronte dell’accoglienza, ma anche evitare che il porto di Pozzallo possa subire un duro colpo dalla permanenza per mesi in banchina della nave dell’Ong. “La nostra struttura portuale non ha grandi spazi per l’attracco delle imbarcazioni e noi abbiamo lavorato tanto in questi anni per dimostrare che è possibile coniugare l’accoglienza con lo sviluppo commerciale e turistico della nostra terra” spiega il primo cittadino. Una situazione che preoccupa il sindaco ancor di più a causa dell’incertezza sul fronte politico consegnata dal risultato elettorale. “Le politiche hanno visto due vincitori: la Lega e il M5s. La prima sul fronte dell’immigrazione ha una posizione oltranzista, il secondo continua ad avere un atteggiamento incerto, ondeggiante. Non vorrei che si avesse un’inversione di rotta rispetto a quanto fatto finora”.

Adnkronos