Messina, a Tarantonio il mare continua ad avanzare. Biancuzzo: “Danneggiata la rete fognaria” [FOTO]

/

Messina, Biancuzzo: “Qui il mare sta distruggendo tutto, Amam e Amministrazione intervengano”

biancuzzo erosione costiera (7)A valle della strada statale 113/dir al km 30 località Tarantonio riviera nord Comune di Messina i marosi hanno continuato a danneggiare la rete fognaria e proprietà private. Lo segnala il consigliere Mario Biancuzzo, che aggiunge “nonostante abbia segnalato la gravissima anomalia in data 19 Gennaio 2018 ad oggi nulla è stato fatto”. “Ho accertato- prosegue il consigliere- che le forte mareggiate, ancora in corso, stanno continuando a distruggere tutto, hanno spazzato via la rete fognaria, recinzioni, muri ed opere comunali. Alcuni cittadini residenti mi hanno dichiarato che la tubazione fognaria oltre ad essere rotta è completamente otturata dalla sabbia e di conseguenza  i liquidi fognari non si disperdono sulla spiaggia bensì rigurgitano nelle abitazioni viciniori. Purtroppo i marosi stanno continuando a creare problemi in tutta la costa della riviera nord tratto Timpazzi – Ponte Gallo del  Comune di Messina”. Pertanto Biancuzzo chiede dell’AMAM di  “voler immediatamente intervenire con personale valido e mezzi meccanici per la riparazione della tubazione divelta e spazzata via dalla forza possente del mare, al km 30 Tarantonio, per evitare pericoli alla salute pubblica”.  Il consigliere chiede inoltre interventi , dal momento che che è stato redatto ed approvato dall’amministrazione comunale,  “per il  rischio idrogeologico e di erosione costiera nei tratti di costa a  compresi fra gli Acqualadrone, Mezzana, Tono, Mulinello e Casabianca e San Saba a Rodia Puccino, Orto Liuzzo al fine di salvaguardare l’incolumità delle persone e di mettere in sicurezza gli immobili dal pericolo delle mareggiate”. Occorrono una serie  di interventi mirati alla difesa del litorale ed all’utilizzo di scogliere con pennelli e materiale da ripascimento, utilizzando la sabbia dei torrenti che purtroppo le acque meteoriche non riescono  più a trasportare sulla spiaggia e raggiungere il mare.Bisogna fare presto”.