Messina, studenti universitari sotto stress. Arriva la proposta: “Consulenze psicologiche gratuite per combattere ansia e calo motivazionale”

Un servizio consulenza psicologica gratuita per gli studenti dell’Università di Messina, la proposta del Fuci ai candidati a Rettore Unime

stress universitari L’ingresso nell’Università rappresenta una tappa decisiva verso il raggiungimento della propria autonomia e la piena realizzazione in termini umani e professionali. Come molte situazioni di cambiamento e di crescita, il passaggio agli studi universitari può però comportare delle difficoltà, anche legate al fatto che la vita universitaria implica la separazione da precedenti contesti di vita familiare e scolastica. Oltre agli ostacoli legati all’inserimento nel nuovo contesto, possono manifestarsi altri disagi a causa di problemi più direttamente legati allo studio. Per questo, in una  lettera indirizzata ai candidati Rettore, proff. Salvatore Cuzzocrea e Francesco Stagno D’Alcontres, il gruppo F.U.C.I. di Messina chiede ai candidati di valutare la possibilità di istituire uno sportello di ascolto per gli universitari Unime, per mettere al servizio degli studenti un equipe di psicologi che li aiuti ad affrontare le problematiche più comuni a cui, almeno una volta nella carriera universitaria, si imbatte ogni universitario, tra cui:  la mancata organizzazione del proprio tempo e un pessimo metodo di studio; cali di concentrazione,  ansia e senso di inefficacia e calo motivazionale. “Queste problematiche-si legge nella lettera- possono direttamente inficiare i risultati dello studente e minare gravemente il suo percorso di studi, se non, in casi limite, come alcuni fatti di cronaca hanno dimostrato, segnarne tragicamente la fine”. Lo sportello di sostegno psicologico, iniziativa da anni già attiva in numerosi atenei italiani, può infatti  migliorare il metodo di studio dello studente;  consentire il superamento di eventuali impasse relative al percorso universitario;  prevenire l’insorgenza delle cause di abbandono e dei fuori corso”. La decisione spetta adesso all’Unime.