Messina, al via la corsa al Rettorato: sfida a due tra Cuzzocrea e Stagno D’Alcontres

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Giovedì la prima votazione per eleggere il nuovo Rettore dell’Università di Messina: sfida a due tra Cuzzocrea e Stagno D’Alcontres

università messinaAl via la prima votazione per eleggere il nuovo Rettore dell’Università di Messina. Giovedì si sfideranno al voto Salvatore Cuzzocrea e Francesco Stagno D’Alcontres.  “Non sara’ facile raccogliere l’eredita’ dell’amministrazione Navarra, visti gli eccellenti risultati raggiunti, pero’ sono convinto che chi smette di migliorarsi, smette di fare bene”- ha detto il candidato Cuzzocrea, ordinario di farmacologia e già pro rettore dell’ex durante il mandato di Navarra- “In caso di elezione, puntero’ a rendere questo Ateneo sempre piu’ un centro di attrazione a livello nazionale e internazionale per gli studenti e i colleghi provenienti da altre illustri universita’. Sul fronte dei servizi agli studenti ho preso un impegno ben preciso. Se l’annoso problema dei trasporti verso i poli decentrati, verra’ finalmente risolto mediante il potenziamento dei mezzi pubblici, usero’ quelle risorse proprio per implementare altri servizi e borse di studio”. Al centro del programma di D’Alcontres gli studenti e l’apertura di Unime verso l’Europa e il Mediterraneo: “Questa visione intende da un lato privilegiare il merito, ma vuole anche essere inclusiva. Programmare in maniera condivisa il reclutamento dei docenti puntando soprattutto sui giovani ricercatori, incrementando il loro numero. L’universita’ messinese s’ impegnera’ di concerto con gli altri atenei siciliani e del Sud per far si’ che il Miur nei suoi indicatori tenga conto maggiormente dello svantaggio territoriale in cui i nostri atenei operano. L’obiettivo e’ formare giovani preparati e fare ricerca di alto livello in modo da contribuire allo sviluppo del territorio ed arginare la fuga dei cervelli. Quindi condivisione, ascolto e dialogo sono elementi importanti. In quest’ottica si vuole puntare sulla qualita’ della didattica, della ricerca e dei servizi. Valorizzare le numerose eccellenze gia’ presenti nel nostro ateneo'”.  E a chiedere maggiori servizi sono proprio gli studenti,  in particolare il potenziamento del servizio trasporti e delle agevolazioni per gli studenti fuori sede per bus, aliscafi e navi. L’associazione studentesca Atreju chiede invece la riduzione delle tasse e una maggiore rappresentanza per gli universitari, il cui voto a queste elezioni vale solo il 30%.