Maltempo, costa tirrenica devastata: Calabria in ginocchio, ecco tutte le immagini FOTO e VIDEO

Maltempo, devastate le “Perle del Tirreno” di Calabria e Basilicata Praia a Mare e Maratea: sono tra le più ambite mete turistiche estive, ma oggi si sta verificando una terribile mareggiata

mareggiata-praia-a-mare-tortora-maratea-21-marzo-2018-8-747x420Dopo l’Equinozio di Primavera una violenta ondata di maltempo ha iniziato a colpire il Sud Italia. Particolarmente critica in queste ore la situazione dei litorali del basso Tirreno tra Calabria e Basilicata. Tra le località più colpite ci sono le “perle del Tirreno”, Maratea e Praia a Mare, tra le più ambite mete turistiche estive che ogni anno tra Giugno e Agosto contano centinaia di migliaia di presenze, soprattutto da Roma e Napoli. Le immagini che arrivano in queste ore proprio dalla zona di Maratea, Praia a Mare e Tortora sono terribili, con gravi danni per la furia delle onde.

Al porto di Maratea si registrano danni alle imbarcazioni. Situazione critica in modo particolare tra Castrocucco, Acquafredda, Fiumicello e il porto con proporzioni ed effetti devastanti che ricordano “un evento simile avvenuto nel 1987. Il presidente del Consorzio turistico Maratea, Biagio Salerno, ha lanciato l’allarme sollecitando “interventi di straordinaria emergenza per evitare ulteriori conseguenze sul bene turistico primario di Maratea che e’ il paesaggio costiero”. Secondo Salerno, la mareggiata ha inciso sulla “funzionalita’ ed operativita’ del porto” e ha avuto conseguenze “per le calette ed insenature, la caratteristica di maggiore attrazione turistica. A pochi giorni dalle festivita’ pasquali, da sempre per noi un test importante per la grande stagione estiva – ha concluso Salerno – la situazione che si e’ determinata potrebbe scoraggiare i flussi turistici che scelgono tradizionalmente Maratea per il soggiorno anche perche’ il maltempo ha provocato danni alla viabilita’, in particolare sulla statale 585 con la caduta di massi”.

In Calabria, oltre che Praia Mare, colpita anche la fascia cosentina e catanzarese con notevoli disagi alla circolazione ed ai residenti di vari comuni che affacciano sul Tirreno, tra cui Gizzeria, Falerna e Nocera Terinese. In modo particolare, ad essere stata investita dalla forza del mare in tempesta e’ stata la costa di Nocera Terinese dove molte attivita’ commerciali, tra cui ristoranti e pizzerie, ed abitazioni poste al pianterreno si sono allagati, insieme ad alcuni sottopassaggi che collegano le zone abitate dal mare, nonostante la distanza dalla spiaggia. I vigili del fuoco del Comando provinciale di Catanzaro sono impegnati per rispondere alle numerose richieste di aiuto giunte alla sala operativa 115. A Nocera Terinese, il mare in tempesta ha abbattuto delle barriere di protezione e si e’ riversato in un’area abitata. Le squadre dei vigili del fuoco sono impegnate a soccorrere i cittadini bloccati in casa con l’ausilio di una squadra di specialisti fluviali.

Il mare in tempesta sta determinando seri danni anche alle isole Eolie. “Una forte mareggiata ha ribaltato i grossi contenitori di rifiuti organici e inorganici depositati vicino al molo di Ginostra, destinato incautamente e si suppone a nostro avviso abusivamente a centro di stoccaggio dei rifiuti della frazione”. Lo scrive Pasquale Giuffre’, cittadino di Ginostra nell’isola di Stromboli, nelle Eolie, in una lettera indirizzata al ministero dell’Ambiente, al presidente della Regione Siciliana, al prefetto di Messina, alle capitanerie di porto di Milazzo e Lipari, alla Procura di Messina. “La mareggiata ha trasportato in acqua centinaia di sacchi di rifiuti di ogni genere – prosegue – con conseguente sversamento di liquidi e ovvio inquinamento dei luoghi e del mare. Tale pericolo, era stato preventivato alle autorita’ competenti con svariate segnalazioni”. Le mareggiate alle Eolie hanno danneggiato i locali dell’agenzia Siremar vicino al porto di Rinella: l’acqua ha distrutto porte e mobili. Le mareggiate a Lipari hanno invaso via Roma, vicino piazza di Marina Corta e la strada e’ stata chiusa. A Ginostra il porto e’ stato sommerso dal mare. Difficolta’ nei collegamenti con le isole principali mentre le minori sono isolate.

Il Tirreno in burrasca ha provocato seri danni anche nella vicina Campania, e in modo particolare a Sapri dove le onde hanno superato i muretti di contenimento invadendo un tratto di strada della Statale 18. Sulla sede stradale si sono riversati una grande quantita’ di detriti a causa dei quali si e’ resa necessaria la momentanea interruzione del traffico veicolare. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della locale Stazione, i Vigili del fuoco del distaccamento di Policastro, gli uomini della Capitaneria di porto e personale dell’Anas. Non si sono registrati danni a persone ed alle numerose auto parcheggiate sul lungomare della cittadina saprese.