Mafia: legale Mori, Procura vuole la testa del generale

Palermo, 16 mar. (AdnKronos) – “Oggi si fa lo stesso processo perché la Procura vuole la testa del generale Mori”. Così, l’avvocato Basilio Milio durante le arringhe difensive al processo sulla trattativa tra Stato e mafia in corso al Palazzo di giustizia di Palermo. Milio, che difende il generale Mario Mori e il generale Antonio Subranni, accusati di minaccia a corpo politico dello Stato, fa riferimento ai due processi che hanno visto imputato l’ex alto ufficiale per la mancata perquisizione del covo del boss mafioso Totò Riina e quello per la mancata cattura del boss Bernardo Provenzano. In entrambi i dibattimenti, Mori è stato assolto in via definitiva. “La Procura di Palermo, pur dicendo che ci sono due sentenze di assoluzione – dice Milio – afferma che ci sono altri elementi acquisiti nel processo ma non vi ha detto quali sono, perché questi elementi sono gli stessi identici dell’altro processo…”.

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