Mafia: legale Mori, processo trattativa è bufala senza prove

Palermo, 16 mar. (AdnKronos) – Il processo sulla trattativa tra Stato e mafia, arrivato alle battute finali “è una bufala senza prove”. Così, l’avvocato Basilio Milio, il legale del generale Mario Mori e del generale Antonio Subranni, chiudendo dopo sei udienze la sua arringa difensiva con la richiesta di assoluzione per i due ex alti ufficiali. Milio, rivolgendosi ai giudici popolari, ha detto che la Procura si è comportata con il generale Mori come nel gioco tv ‘Lascia o raddoppia’. “Dopo l’assoluzione del generale – ha detto il giovane avvocato rivolgendosi ai giudici – i pm invece di lasciare hanno deciso di raddoppiare chiedendo la condanna a 15 anni di carcere per il generale Mori”. E aggiunge: “Allora sarebbe stato meglio, più opportuno che la Procura di Palermo avesse abbandonato questa indagine che ha portato a questo processo, esattamente come ha fatto il Procuratore aggiunto Paolo Guido che si è allontanato da questo processo quando ha capito che non c’era nulla”. “Oppure – dice ancora – la Procura avrebbe potuto anche dire grazie ai carabinieri che hanno arrestato il boss Totò Riina invece di processarli”.
“Allora auspico che voi giudici, e sono certo che lo farete, possiate emettere una sentenza veritiera e onesta uniformandovi ai giudici che vi hanno preceduto”: E spiega come questa vicenda abbia provocato in lui “un tormento, come difensore e come uomo, il tormento di una persona nel cui animo ci sono sia le informazioni vere sia quelle false, oggettivamente, false o distorte che vengono ancora propinate dai pm. Informazioni false che io ho smontato”.

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