Mafia: legale Dell’Utri, Massimo Ciancimino pasticcione e arruffone

Palermo, 23 mar. (AdnKronos) – “Massimo Ciancimino è un pasticcione, un arruffone, un personaggio istrionico che rappresenta il teste più importante dell’accusa in questo processo, e questo è paradossale, perché sempre in questo processo Ciancimino è accusato di calunnia, oltre che di concorso esterno in associazione mafiosa”. Così, l’avvocato Giuseppe Di Peri, proseguendo la sua arringa difeniva al processo sulla trattativa tra Stato e mafia. Ciamcimino, figlio dell’ex sindaco mafioso di Palermo, Vito Ciancimino, è uno dei testi chiave del processo ma è anche imputato per calunnia e concorso esterno. “Presto andrà in prescrizione il reato di concorso esterno per Ciancimino – dice Di Peri rivolgendosi alla Corte d’assise -ma spero che non arrivi nel frattempo anche la prescrizione per la calunnia, perché è importante che esprimiate un giudizio su questo personaggio. Se è un lestofante, un istrionico personaggio o se è una persona credibile”.

Adnkronos