Elezioni Messina, si infiamma lo scontro elettorale. Lega rompe con Vento dello Stretto: “No a candidature di Bramante e Barrile”

elezioni comunali messina giugno 2018

Elezioni Messina, Lega: “No alla candidatura, calata dall’altissimo, di Bramanti. Lo stesso per Barrile, era nel Pd”

elezioni comunali messina giugno 2018Si infiamma il clima politico in vista delle prossime elezioni amministrative a Messina. La Lega rompe con Vento dello Stretto e si oppone fermamente alla candidature di Bramante e Barrile, è quanto si legge in una nota  del segretario Luciana Verdiglione, che riportiamo di seguito:

 “Il Direttivo della Lega di Messina, rappresentata dalla mia persona, concorda con le dichiarazioni fatte dell’on.le Carmelo Lo Monte, in quanto è evidente che la città è stanca e non merita di subire ulteriori nomine calate dall’alto e  senza alcun confronto sui programmi, progetti ed idee di sviluppo. In particolare, La Lega intende evitare candidature personali, personalizzate e non concordate con tutto il direttivo, ed  non intende subire la candidatura imposta da alcuno. Pertanto, il nostro partito è pronto al dialogo e ad appoggiare il candidato che proporrà il migliore programma per la città di Messina, che sia esso stesso uomo del popolo e che tuteli solo ed esclusivamente gli interessi di tutti i cittadini, ormai sfiduciati per essere stati sempre  utilizzati e mai ascoltati.  Infine, non posso non manifestare il mio stupore in merito all’atteggiamento del Movimento per la Sovranità Nazionale, rappresentato a Messina dall’associazione ” Vento dello Stretto”, il quale, dopo la propagandistica congiunta conferenza stampa tenuta immediatamente dopo le elezioni politiche e la sorprendente e conveniente candidatura della prof.ssa Marina Trimarchi, si è dissociato, certamente per la nomina di un suo esponente nella segreteria dell’assessore Razza e per un compenso, come si dice, di circa 80.000 euro al’anno, dalle dichiarazioni dell’on. Lo Monte relative al mancato gradimento ed alla ferma opposizione alla candidatura, calata dall’altissimo, del prof. Bramanti. E neanche Emilia Barrile stante il suo passato politico nel Pd”.