Elezioni: Industriali Treviso, no a ‘de profundis’ organizzazioni rappresentanza

Treviso, 18 mar. (AdnKronos) – “L’esito delle recenti elezioni politiche, come sempre accade in questo occasioni, ha suscitato un grande dibattito tuttora in corso. In questo dibattito sono stati coinvolti anche i cosiddetti ‘corpi intermedi’. A loro, da parte dei media ma soprattutto da parte di alcune forze politiche, è stato imputato di non avere più alcuna influenza sul voto dei loro associati e dei cittadini, e per queste ragioni di non essere dunque più rappresentativi. In buona sostanza, delegittimati dai loro stessi aderenti, nel ruolo e nella funzione sociale che in passato avevano”. E’ il commento della presidente degli Industriali di Treviso, Maria Cristina Piovesana sul recente esito delle elezioni politiche.
“La constatazione non è nuova e si ripropone periodicamente. Ma basta guardare un po’ alla storia per rendersi conto che questa valutazione è strumentale e non fondata. La verità infatti è che se guardiamo a tutto il secolo scorso ma anche a questo primo ventennio del Duemila, vediamo che, mentre si sono succeduti governi, maggioranze e partiti di tutti i colori (molti dei quali oggi non esistono più), e oggi stiamo parlando di terza repubblica con una geografia politica profondamente diversa da quella delle precedenti ‘repubbliche’, viceversa, le principali organizzazioni di rappresentanza degli interessi del lavoro e delle imprese sono ancora tutte al loro posto da molti decenni (oltre un secolo per Confindustria). Vive e attive”, spiega.

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