Elezioni, Bramanti presenta la sua candidatura a sindaco: “Modello Messina aperto al dialogo con tutti” [FOTO]

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Dino Bramanti presenta la candidatura a sindaco di Messina: “Non mi interessano le critiche, sì a progetti condivisi con le altre forze politiche in campo. Sono aperto al confronto e dialogo con tutti”

bramanti (2)Sala “più o meno” gremita questa mattina al Teatro Vittorio Emanuele per la presentazione della candidatura per il centrodestra  a sindaco di Messina di Dino Bramanti. Il neurologo di fama internazionale, recentemente autosospeso dalla carica di Scientifico dell’IRCCS Centro Neurolesi “Bonino Pulejo”, scende ufficialmente in corsa per la chiavi di Palazzo Zanca e  ha spiegato brevemente i punti centrali del “Modello Messina“. “La scelta di candidarmi a sindaco della città– ha detto-è una scelta compiuta in autonomia, senza dinastie alle spalle. Ho accettato la proposta di Musumeci perché ritengo che da messinese debba pensare alla mia città“. “La politica sta creando un vuoto tra cittadini e soluzioni,  sta alimentando la protesta- ha continuato- ma non voglio attaccare la politica non lo farò il mio interesse è interpretare il disegno della gente“.  Nel suo discorso di presentazione Bramanti si è soffermato sui giovani e sui recenti dati divulgati dalla Cisl: ” Ogni anno tanto giovani lasciano la città, Messina  ha bisogni di politiche giovanili, dobbiamo  puntare su questo: fare i modo che i giovani validi tornino in città e non la lascino. Dobbiamo spingere il volano dell’economia. Ci vogliono progetti e proposte per loro“. “Il Modello Messina– ha spiegato- servirà a portare a soluzione i problemi atavici della città”. Bramanti conta di  andare a Roma, a Bruxelles o Palermo per intercettare le risorse necessarie per la città: “Progetti e programmi saranno la nostra forza“. Si è detto inoltre disponibile al dialogo con le altre forze politiche in campo per la corsa a Palazzo Zanca, in particolare con la Barrile e con Picciolo: “Sapete che non ho fatto politica. Oggi mi presento con la maglietta della città.  Il nostro disegno, come già discusso con Musumeci, è quello di includere tutte le forze politiche del centro e della sinistra. Per Messina,  io e Musumeci siamo d’accordo sull’obiettivo di  voler creare una forza governativa. Sono aperto al confronto e dialogo con tutte le forze sociali”. “Non mi interessano critiche– ha detto poi riferendosi ai recenti attacchi sferrati dal consigliere Trischitta, in corsa anche lui per la carica a sindaco-  Dobbiamo abbandonare il vecchio l’approccio di fare politica,  altrimenti ben vengano i grillini. Dobbiamo cambiare le regole del gioco, non parlare di padroni e poltrone. Se non ci dovessero essere queste condizioni, non ho problemi a lasciare tutto e a tornare a fare il mio lavoro. Non sono un ragazzino. Il mio interesse è quello fare gruppo e aprire a chi ha progetti per la città”.