Droga dalla Spagna all’Italia, 4 arresti: in manette anche esponente di Cosa Nostra condannato per l’omicidio di Graziella Campagna

I fratelli Sutera arrestati a Firenze per traffico di droga, uno dei due si trovava in libertà condizionale per l’omicidio di Graziella Campagna. Il procuratore capo Creazzo: “controllare se chi riceve i benefici per uscire dal carcere sia effettivamente sulla strada della redenzione”

Graziella-CampagnaDue esponenti di Cosa Nostra, perché tali sono, avevano acquistato un bar nel centro di Firenze e intanto si dedicavano al traffico di stupefacenti“. Lo ha detto il procuratore capo di Firenze, Giuseppe Creazzo, commentando l’arresto dei fratelli  Giovanni e Renato Sutera originari della Sicilia.  Giovanni Sutera, 60 anni,  si trovava in libertà condizionale perché condannato all’ergastolo per l’omicidio di Graziella Campagna, la 17enne di Villafranca Tirrena barbaramente uccisa nel 1985.  L’uomo è stato inoltre condannato anche a 25 anni di carcere per l’omicidio di Vittorio Grassi, del gioielliere fiorentino ucciso nel maggio 1982. “Occorre- ha aggiunto il procuratore capo di Firenze commentando l’arresto-  controllare se chi riceve i benefici per uscire dal carcere sia effettivamente sulla strada della redenzione; il decorso del tempo non basta“.