Domenica delle palme: arrivano dalla Calabria i ramoscelli d’olivo

Con otto quintali di ramoscelli raccolti è la Città di Rossano il motore dell’iniziativa. I ramoscelli saranno donati ai 120.000 fedeli che assisteranno alla Santa Messa in Piazza San Pietro a Roma

rami olivoOtto quintali di ramoscelli d’olivo partiranno dalla Calabria per raggiungere Piazza San Pietro a Roma per essere offerti in omaggio ai 120.000 fedeli che assisteranno alla Santa Messa della Domenica delle Palme, presieduta dal Santo Padre. Per il terzo anno consecutivo si rinnova questo straordinario omaggio dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio che l’anno scorso era stato donato dalle Città dell’Olio della Sardegna e l’anno prima dalle Città dell’Olio della Liguria. Un nuovo passaggio di testimone che il prossimo 25 aprile vedrà protagoniste le 11 Città dell’Olio della Calabria e in particolare modo la Città di Rossano principale artefice e motore dell’iniziativa. La Città dell’Olio di Rossano ha infatti donato la quasi totalità dei ramoscelli presenti a Roma con il supporto della Città di Vallefiorita. Grazie all’interessamento diretto dell’Amministrazione di Rossano è stato possibile compiere l’impresa, attraverso una gara di solidarietà che nelle scorse settimane ha coinvolto centinaia di persone che attraverso le potature stagionali, hanno raccolto i ramoscelli d’olivo necessari, senza danneggiare le piante.

“In un giorno così importante e simbolico per la Cristianità e per la Pace nel mondo, come Città d’arte e del CODEX PURPUREUS siamo onorati di poter rappresentare, attraverso la nostra cultivar DOLCE DI ROSSANO, non soltanto gli altri territori calabresi aderenti alle Città dell’Olio ma il Mezzogiorno e l’Italia intera che da millenni custodiscono e tramandano, dal Mediterraneo, la cultura, i valori e la civiltà dell’Ulivo. Che sono quelli della solidarietà, della sostenibilità ambientale, della salvaguardia delle risorse naturali, di un’economia circolare che ponga sempre al centro l’Uomo ed i suoi bisogni; ma anche quelli dell’attenzione a quanti scappano da fame o guerre internazionali senza mai dimenticare la nostra storia che è il nostro patrimonio più prezioso e distintivo, di identità e di futuro È intriso di questa speranza e di questa missione il messaggio che, con i ramoscelli d’ulivo di ROSSANO e della CALABRIA, affidiamo a Papa FRANCESCO” ha dichiarato Stefano Mascaro, sindaco di Rossano e coordinatore regionale delle Città dell’Olio della Calabria.

“L’olivo è simbolo di pace per tutta l’umanità. Il dono dell’olivo ha un forte significato simbolico nella festa cristiana della Domenica delle Palme. Per le Città dell’Olio fare offrire  in dono questa pianta sacra come l’olio che se ne ricava, ai tanti fedeli che saranno a Roma domenica prossima è un grande onore – ha dichiarato Enrico Lupi presidente dell’Associazione nazionale Città dell’Olio- ringrazio il coordinatore regionale delle Città dell’Olio della Calabria, il sindaco di Rossano Stefano Mascaro per  l’entusiasmo con cui ha raccolto una sfida non facile. Non nascondiamo l’emozione che abbiamo provato lo scorso anno e che proveremo ancora quest’anno quando ascolteremo il messaggio del Santo Padre”.

Le Città dell’Olio della Calabria. Sono 11 le Città dell’olio della Calabria: Palermiti, Vallefiorita, Zagarise, Cassano allo Ionio, Cerchiara di Calabria, Firmo, Rossano, San Basile, Saracena, Terranova da Sibari e San Giorgio Morgeto. Sono Comuni a grande vocazione olivicola, impegnati in modo sinergico nella promozione delle loro eccellenze  e del paesaggio olivicolo attraverso le politiche di gestione e valorizzazione del territorio.