Como: Gdf scoprono fabbrica di produzione merce contraffatta, sequestri

Milano, 27 mar. (AdnKronos) – Un vero e proprio mercato parallelo di prodotti griffati quello allestito da alcuni soggetti tra Meda (Monza) e Como. A scoprirlo i finanzieri del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Como che hanno sorpreso due persone che si scambiavano foulard con il logo Louis Vuitton. Una di loro, in particolare, all’interno della sua auto aveva diverse bustine di plastica trasparenti contenenti 209 etichette della medesima griffe. I militari hanno poi ricostruito il canale di approvvigionamento dei capi contraffatti, che vedeva coinvolti due ulteriori soggetti, uno dedito alla fornitura dei capi di vestiario e l’altro titolare di una società di Meda (MB), specializzata nella fedele riproduzione dei capi e delle etichette di marchi di abbigliamento famosi.
Una vera e propria unità produttiva: in un magazzino erano infatti stoccati prodotti semilavorati riportanti i loghi commerciali di diversi marchi di lusso, pronti per la successiva trasformazione ed accatastati a fianco delle macchine per la lavorazione e stampa computerizzata; in altro locale ad uso ufficio, sono state rinvenute scatole contenenti le etichette insieme a capi di abbigliamento finiti, confezionati e pronti l’immissione nella grande distribuzione. La società era provvista di un ampio atelier espositivo di campionari di prodotti. Già alla vista, ed in attesa delle previste perizie, il materiale sequestrato è risultato essere di ottima fattura e, di fatto, identico all’originale.
I militari hanno quindi proceduto, nei confronti del sodalizio criminale, al sequestro per il reato di contraffazione, con l’aggravante di essere stato commesso mediante l’allestimento di mezzi ed attività organizzate: – dell’autovettura Porsche Cayenne, in quanto mezzo utilizzato per perpetrare il reato; – di un immobile adibito ad opificio industriale; – di oltre 5.200 capi di abbigliamento contraffatti recanti i, tra gli altri, i marchi Louis Vuitton, Chanel, Burberry, Gucci, Liu Jo, Fendi, Bulgari; – di oltre 100.000 etichette e 3.000 cartoncini identificativi dei marchi contraffatti; – di oltre 320 metri di tessuto.

Adnkronos