Reggio Calabria: il Comitato Permanente Vallata Gallico pubblica la mappa delle criticità per la rete idrica

Il Comitato Permanente Vallata Gallico pubblica la mappa delle criticità

Acqua inquinata“Dopo una lunga attività di raccolta di atti ufficiali relativi alle analisi chimiche delle acque erogate dalla rete idrica comunale, condotta da questo Comitato e dalle altre associazioni costituenti l’Osservatorio Cittadino Acqua e Depurazione di Reggio Calabria, siamo ora in grado di pubblicare la mappa interattiva della potabilità dell’acqua del territorio Comunale di Reggio Calabria. Si tratta di un servizio offerto gratuitamente a tutta la comunità cittadina: il nostro Comitato, infatti, non è mai stato settario né malato di campanilismo di quartiere. La natura del problema idrico nella nostra Città e delle sue soluzioni, del resto, ha dimensioni che travalicano i confini del rione e talvolta dell’intera Città. Arrivare ai dati che stiamo per pubblicare, di per sé pubblici e gratuiti, non è stata cosa breve né semplice ed è costata fatica e non solo. Nella mappa i Cittadini potranno trovare gli esiti contenenti delle criticità, relativi alle analisi compiute dall’Agenzia Regionale Per la Protezione dell’Ambiente della Calabria (A.R.P.A.Cal) per conto dell’A.S.P. di Reggio Calabria – Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione (S.I.A.N.), tutti Enti preposti, ognuno per le rispettive competenze, alla tutela della salute pubblica. Rimane da dire che detta mappa sarà aggiornata nel tempo, con cadenza aperiodica e secondo disponibilità. Occorre aggiungere che, in presenza di risultati non conformi, al Comune viene indirizzato un invito urgente per riportare alla normalità legale la situazione di potabilità dell’acqua. Controlli accurati saranno svolti per accertarsi che il Comune abbia sempre adempiuto a questi obblighi importantissimi che riguardano la salute pubblica, tenuto conto che la responsabilità prima risiede nella persona e nella carica del Sindaco, quale  autorità  sanitaria locale.

Per concludere occorre ancora dire che da tempo l’A.E.E.G.S.I.I. (oggi ARERA), autorità del Servizio Idrico Integrato, in ottemperanza alle vigenti disposizioni europee, ha ordinato che gli esiti chimici delle acque provenienti dalla rete idrica comunale debbano essere riportati sulle bollette dell’acqua, recando date ed esiti delle analisi compiute sulla qualità dell’acqua nella zona dell’utente a cui la bolletta è indirizzata. Attualmente non risulta che detta normativa sia osservata nella nostra Città“. Lo scrive in una nota stampa il Comitato Permanente Vallata Gallico.