Cinquefrondi (Rc), Rao e Cordiano su Longo e Valentino: “il ballo del potere”

Cinquefrondi (Rc), Rao e Cordiano sui dissidenti: “si fa parte di Rinascita solo se si ha un assessorato? Si crede nel progetto di Rinascita solo se si ha un ruolo in giunta?”

municipio-cinquefrondi“A meno di 48 h dall’iniziativa pubblica nella quale gli ex assessori, Longo e Valentino, dichiaravano di rimanere legati al progetto di Rinascita, apprendiamo da organi di informazione la loro costituzione di un gruppo consiliare che non porta più alcun riferimento al movimento. Tale decisione, se pur legittima, non è stata comunicata né al Portavoce, né al Direttivo e né tanto meno al Capogruppo consiliare del nostro movimento. Il tempo, il modo e l’assenza completa della necessità di un minimo confronto, non può che farci porre domande, che con la politica, quella vera, hanno a che fare: Forse si fa parte di Rinascita solo se si ha un assessorato? Si crede nel progetto di Rinascita solo se si ha un ruolo in giunta? Perché gli altri consiglieri comunali, per ben tre anni, pur senza essere in giunta non hanno mai messo in discussione l’appartenenza al nostro movimento e l’adesione al gruppo consiliare? Qual è il rispetto verso il popolo di Rinascita che deve apprendere questa notizia dai tanto “screditati” social?  Abbiamo assistito poi all’ulteriore vero teatrino che, per la verità, per l’abc minimo della politica che ci hanno insegnato, ci pare grottesco e di cattivo insegnamento: l’ex vicesindaco lascia Rinascita formando un nuovo gruppo consiliare, e di fatto rinnega un altro gruppo presente in Consiglio, quello del PD, a cui appartiene per scelta e per tesseramento, il cui capogruppo altri non è che il segretario zonale di tale partito. Evidentemente non c’è più mondo!!!  Questo atteggiamento dimostra ancora una volta la totale distanza da quella che è stata fin dalla fondazione, la cultura di Rinascita, fatta di grande rispetto verso tutta la base e che ha sempre ritenuto l’assemblea come luogo naturale di discussione e di confronto. È necessario qui ribadire, che ad oggi, né il Portavoce né il Capogruppo, avevano in alcuna occasione né chiesto né considerato il loro allontanamento né, tanto meno, in tutti questi giorni sono stati mai, dall’ex vicesindaco e l’ex assessora, contattati. Ci rammarichiamo di questa decisione, ma allo stesso tempo li ringraziamo per aver reso evidente e palese il loro distacco, già probabilmente da tempo deciso, non solo dalla maggioranza amministrativa, ma anche dai principi ispiratori che hanno sempre animato l’azione di Rinascita. Loro probabilmente Saranno “valori aggiunti” per altri gruppi, i nostri valori aggiunti resteranno la coerenza, le nostre idee e la nostra dignità. Diranno ora che sono stati cacciati anche da Rinascita?”. E’ quanto scrivono in una nota Francesco Rao, portavoce di Rinascita e Fausto Cordiano, capogruppo di Rinascita per Cinquefrondi in seno al consiglio comunale.