Banche Venete: domani presidio lavoratori davanti a ex sede Bpvi

Vicenza, 22 mar. (AdnKronos) – I 700 lavoratori delle 10 aziende gravitanti attorno alle Banche Venete e non acquisite da Banca Intesa sono rimasti senza garanzie circa le proprie prospettive. Per richiamare l’attenzione sulla loro situazione e chiedere soluzioni certe, daranno vita ad un presidio domani, venerdì 23 marzo, a Vicenza, davanti alla direzione dell’ex BPVI (in via Battaglione Framarin) dalle 10 alle 13.
La mobilitazione, che nel Veneto riguarda 150 addetti e che vedrà la partecipazione di lavoratori provenienti da varie parti d’Italia, è organizzata da Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca, Unisin.
‘Sono passati ormai 9 mesi ‘ scrivono le organizzazioni sindacali – da quando Banca Intesa ha rilevato 9.800 lavoratori dalle ex Banche Venete (Popolare di Vicenza e Veneto Banca). L’operazione che ha messo in sicurezza l’intero sistema bancario italiano, costata diversi miliardi di euro allo Stato, ha potuto salvare migliaia di posti di lavoro tralasciando circa 700 lavoratori di 10 aziende rimaste fuori dal perimetro di acquisizione di Banca Intesa, rimasti senza alcuna protezione”.

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