Bagnara Calabra, presentato il progetto “La nostra Storia in Biblioteca” per valorizzare la città

A Bagnara Calabra si è svolta una conferenza di presentazione del progetto “La nostra Storia in Biblioteca”, un ciclo di incontri per valorizzare la città

Si è svolta a Bagnara Calabra, presso la sede della Biblioteca Comunale “A. Iracà”-Centro Multimediale “U. Lopresto”, la conferenza-stampa di presentazione del progetto “La nostra Storia in Biblioteca”, un ciclo di incontri con scrittori di opere dedicate alla storia locale. Gli incontri si terranno a Bagnara nei prossimi mesi: il fine è quello di valorizzare la nuova location come centro di aggregazione sociale e culturale del paese e contestualmente divulgare il plurimillenario patrimonio di memorie dell’Area dello Stretto. Le iniziative saranno promosse dall’Associazione Culturale “Caravilla” con il patrocinio gratuito del Comune di Bagnara e la preziosissima collaborazione dell’Istituto Superiore “E. Fermi” e dell’Istituto Comprensivo “U. Foscolo”.

Hanno partecipato all’incontro il Sindaco di Bagnara, Gregorio Frosina, il delegato alla cultura Francesco Maiorana, Giovanna Caratozzolo, Dirigente Scolastico del “Foscolo”, Carmelo Tripodi dell’Associazione “Caravilla” e Natale Zappalà (insegnante). Da segnalare inoltre la presenza in platea di una nutrita rappresentanza dell’associazionismo locale, Bruno Ienco della Pro Loco, Mimma Garoffolo della Società Operaia di Mutuo Soccorso, Carmelina Maceri de “L’Alba di Ceramida”, Carmine Laurendi dell’Aced. Assente per prioritarie motivazioni personali Graziella Ramondino, Dirigente del “Fermi”, anch’ella entusiasta sostenitrice dell’iniziativa, e per questo ringraziata, insieme alle altre autorità aderenti, da Carmelo Tripodi dell’Associazione “Caravilla”, il quale ha illustrato le modalità con cui verranno organizzati e calendarizzati gli appuntamenti: gli incontri, a frequenza mensile, si svilupperanno per tutto il 2018; quelli che si terranno nel corso dell’anno scolastico saranno aperti alla partecipazione delle scuole. Una copia delle opere dei libri che verranno presentati sarà donata dagli autori alla Biblioteca “Iracà”, entrando così a far parte del patrimonio librario della cittadina tirrenica.