Alstom: Bentivogli, accordo su integrativo, guarda a futuro

Roma, 16 mar. (AdnKronos) – Più formazione, welfare, sicurezza e salario per i lavoratori di Alstom Italia. Sono questi i principali contenuti dell’ipotesi di accordo di secondo livello raggiunto dopo 9 mesi di trattative dal coordinamento di Fim, Fiom e Uilm con la multinazionale del settore ferroviario con rilevante presenza in Italia. che riguarda circa 3000 lavoratori in Italia, nei siti di Sesto San Giovanni, Bologna, Savigliano, Lecco, Firenze, Roma e Bari. Ad annunciarlo è il segretario generale della Fim, Marco Bentivogli, che parla di un’intesa che guarda al futuro.
Sulla formazione, riferisce Bentivogli, viene rafforzato impegno sul diritto alla formazione, con un forte ruolo propositivo delle rsu sui temi di industria 4.0 utili a migliorare le competenze dei laboratori e la competitività aziendale. Una commissione nazionale e le commissioni di sito verificheranno il coinvolgimento di tutti i lavoratori nel processo formativo, in particolare analizzando i mestieri critici e prevenendo il ricambio in azienda di tali professioni con il ricorso al bacino di lavoratori atipici già occupati
Sul fronte degli incrementi salariali, l’intesa ha avviato un percorso di avvicinamento degli importi di premio di risultato, che erano significativamente diversi tra i siti, operando una scelta di solidarietà tra lavoratori a fa ore di quelli con importi minori di premio. Gli incrementi, nel triennio, varieranno tra i 150 e i 300 euro a regime. E’ stata anche introdotta l’indennità di funzione pari a 165″¬ mensili per i lavoratori inquadrati al settimo livello.

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