Al Teatro Cilea di Reggio Calabria gran finale per l’Oda con “Delitto e Nobiltà”

Sul palcoscenico del Teatro Cilea di Reggio Calabria l’ultima esibizione della compagnia teatrale Oda con lo spettacolo “Delitto e Nobilà”

teatro-cileaUltimo appuntamento al Teatro Cilea per la stagione Oda, compagnia teatrale che, anche quest’anno, ha messo a segno un cartellone artistico di livello nella massima culla dell’arte reggina. Sul palcoscenico dello storico teatro, andrà in scena il 7 aprile alle ore 20.45  la commedia “Delitto e Nobiltà”, un autentico “groviglio di risate” riscritto, arrangiato e musicato dall’Officina dell’arte. Un interno di un lussuoso castello nella campagna londinese, un misterioso maggiordomo, l’omicidio di un’anziana contessa, un investigatore e gli stravaganti sospettati sono gli ingredienti per un perfetto giallo dai toni brillanti, di chiara matrice anglosassone. Il detective Wilkinson ha riunito nel salone principale del castello i sospetti assassini della Contessa Wimbledon ma un inatteso accadimento cambierà le dinamiche dell’indagine compromettendo esponenzialmente la trama del giallo e scatenando gli egoismi e le meschinità degli altri attori disposti a tutto pur di farsi notare da un produttore televisivo presente in platea.

Piromalli“Delitto e Nobiltà” è il secondo “giallo da ridere” con cui la compagnia reggina diretta dagli abili attori Peppe Piromalli e Antonio  Malaspina, si cimenta introducendo alcune novità all’interno della loro performance: un corpo di ballo, coreografie e qualche brano cantato per trasformare così il giallo classico in un giallo brillante con venature musicali. “Ma le sorprese non finiscono qui – anticipa l’attore PiromalliC’è una tecnica tanto amata da Pirandello: il “metateatro” detta anche il “teatro nel teatro” per cui, durante la rappresentazione teatrale, i personaggi metteranno in scena una seconda rappresentazione all’interno della prima, ponendo così in rilievo la finzione e l’illusorietà dell’intera rappresentazione. Tutto ciò svela, con un pizzico di perfidia, il delicato equilibrio su cui vivono alcune compagnie di teatro, ma su cui si fondano anche la maggior parte dei rapporti umani: gelosie, meschinità, invidie, rancori e falsità”. I ritmi serrati, le battute di situazione, le coreografie ballate, le canzoni stornellate e non ultima la cornice del giallo, rendono la commedia  interessante, elettrizzante ed esilarante. Ma le sorprese non finiscono qui perché proprio per l’ultimo appuntamento della stagione, la compagnia dell’Officina dell’Arte farà un altro gradito regalo ai reggini. L’arcano però, sarà svelato la sera stessa di “Delitto e Nobiltà”.