Acquedotto Pugliese: Bellanova, enorme sconcerto per nomine

Roma, 21 mar. (AdnKronos) – “Desta enorme sconcerto, oggi, verificare come la nomina di Simeone Di Cagno Abbrescia a Presidente di Aqp, la più grande azienda pubblica del Mezzogiorno che governa, gestisce e distribuisce un bene pubblico come l’acqua, sia ascritta dall’intera informazione pugliese e nazionale a un mero accordo di potere tra il Presidente della Regione Puglia e l’esponente del centro destra barese, di cui mentre non si possono disconoscere le evidenti capacità immobiliari stentiamo a rintracciare quelle manageriali tali da indurci a comprendere l’ennesimo, il quarto in due anni, balletto di nomine per il cda dell’Acquedotto. Una danza delle poltrone, così viene descritta, funzionale a piccoli interessi di bottega”. Ad affermarlo in una nota è il viceministro allo Sviluppo economico, Teresa Bellanova, componente Segreteria Nazionale Pd.
“Non apprendiamo infatti di nessuna riflessione o considerazione su programmi circa il core business dell’azienda pubblica, come implementarne efficienza ed efficacia, perseguire economie di scala, impegnarsi per ridurne sprechi e disservizi, tutti elementi che la proprietà pubblica avrebbe dovuto presentare ancor prima di procedere alle nomine”, sottolinea il viceministro.

Adnkronos