Acqua: Gruppo Cap, 53,6% italiani beve quella del rubinetto (2)

(AdnKronos) – Tra coloro che invece scelgono l’acqua in bottiglia (46%), si riscontra il permanere di una serie di pregiudizi, primo fra tutti il fatto di essere definita ‘più buona’. Per esempio, l’87% dei consumatori di acqua confezionata ritiene che quella in bottiglia contenga meno sostanze dannose per l’organismo, come per esempio il cloro, percepito in modo negativo. Inoltre casi come la presenza di Pfas in Veneto e lo studio di Orb Media sulle microplastiche nell’acqua potabile, condotto a livello mondiale, sembrano aver influenzato gli utenti nella scelta dell’acqua da consumare.
In realtà, si spiega dal Gruppo Cap, “oggi l’acqua di rete in tutta Italia è super controllata. Non solo: Gruppo Cap ha per primo introdotto nel nostro Paese, in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità, il Water Safety Plan, rivoluzionario sistema di analisi dell’acqua che prevede più controlli, più prelievi, più parametri nell’intera filiera idro-potabile, da quando l’acqua entra nell’acquedotto fino al punto di erogazione finale”.
Russo ha sottolineato che “nell’era della post verità, spesso le fake news hanno più risonanza delle notizie reali. Ma un’azienda come la nostra, con 90 anni di storia alle spalle, deve tenerne conto e fare di tutto per far capire il valore e la qualità di un bene prezioso come l’oro blu. Utilizzando strumenti digitali come la nuova app che consente di leggere la composizione dell’acqua dentro e fuori casa, tramite geolocalizzazione, in tutto il territorio della Città metropolitana”.

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