Ugl sanità: il messinese Antonino Sciotto eletto nel direttivo delle federazione nazionale

Nel direttivo della federazione nazionale folta la presenza dei siciliani,  tra cui il messinese Sciotto, soddisfatto il segretario regionale Urzì: “Premiato il nostro grande impegno per il territorio”

ugl sanitàCon il congresso della federazione nazionale Ugl sanità che nei giorni scorsi ha eletto all’unanimità il quarantenne romano Gianluca Giuliano, già segretario dell’unione regionale del Lazio e dell’unione territoriale di Roma, è stato costituito il consiglio direttivo che registra una folta presenza di componenti provenienti dalla Sicilia. Insieme al segretario regionale isolano, Carmelo Urzì, infatti sono stati eletti Vincenzo Ginnastica (Palermo), Salvatore Cappellani (Siracusa), Antonino Sciotto (Messina), Giorgio Pizzati, Consolato Paternò e Antonino Neri (Catania), mentre Francesco Scaduto (Enna) e Natascia Pisana (Ragusa) sono stati eletti membri del Collegio dei probiviri. “La nostra regione si conferma uno dei pilastri più importanti del comparto sanitario seguito dalla Ugl – dichiara soddisfatto Urzì. Ancora una volta, infatti, è stato premiato il grande impegno profuso per il territorio che, in questi ultimi anni, ha condotto la federazione a raggiungere un grado di rappresentatività considerevole sia nel settore pubblico che in quello privato. Adesso – conclude il sindacalista – insieme al nuovo segretario nazionale, che abbiamo fortemente voluto affinchè possa garantire continuità all’ottimo lavoro realizzato nel tempo dalla già segretaria Daniela Ballico, ci rimboccheremo le maniche per crescere ancora ed operare per una sanità che in Sicilia può e deve essere sempre più vicina ai bisogni della cittadinanza, più votata al potenziamento della rete e più attenta alle esigenze dei suoi lavoratori, in termini di stabilizzazione, valorizzazione delle professionalità ed adeguata implementazione delle piante organiche. Sono certo che, insieme a Gianluca Giuliano ed ai nostri dirigenti sindacali possa già da subito aprirsi questa nuova fase di responsabilità, assicurando così una chiara accelerazione nella direzione dei nostri obiettivi.