Messina, Potere al Popolo: “Sgarbi non usi il termine infermiere come un insulto”

Potere al Popolo Messina: ” increscioso e deplorevole per un uomo come Sgarbi, che della cultura ha fatto la propria fortuna, mostrarsi così ignorante”

Vittorio SgarbiIn merito alle esternazioni fatte ad una trasmissione di Radio 105 dall’assessore Vittorio Sgarbi, non potevo non esprimere le mie considerazioni ed il mio disappunto, visto che tali esternazioni erano dirette a mortificare Luigi di Maio attraverso, però, la denigrazione di una professione come quella infermieristica e che mi toccano da vicino visto che a questa categoria professionale io appartengo. È davvero increscioso e deplorevole per un uomo, come Sgarbi, che della cultura ha fatto la propria fortuna, mostrarsi così ignorante nel definire la professione infermieristica, una professione intellettuale che, per poter essere svolta, ha bisogno di un percorso universitario tutt’altro che facile con un’importante investimento di tempo, studio e coinvolgimento emotivo.  La maggior parte degli infermieri, oggi, non solo è laureata ma anche specializzata attraverso master post-universitari, nonché aggiornata con la formazione continua in medicina che è obbligatoria.  Oltre a ciò gli infermieri fanno anche ricerca, il maggior centro di ricerca in Italia è il Sant’Orsola Malpighi di Bologna, dando vita ad evidenze scientifiche sempre nuove tese al miglioramento della qualità dell’assistenza. Una figura professionale importantissima che opera con fatica negli ospedali e nei territori, infatti la maggior parte degli organici degli ospedali in Italia non ha il numero necessario d’infermieri a soddisfare le esigenze di assistenza richieste dai cittadini-pazienti. Insieme a questo si aggiunge una retribuzione che non è assolutamente adeguata al carico di lavoro e di responsabilità che ogni infermiere ha, ciò nonostante è una professione fondamentale poiché è quella che si prende cura a 360° dei pazienti.Detto ciò, inviterei l’assessore Sgarbi a documentarsi prima di denigrare una professione nobile come quella infermieristica, punto nodale dell’assistenza e della cura e soprattutto del diritto alla salute dei cittadini così come sancito dall’art. 32 della Costituzione“. È quanto scrive in una nota  Annalaura Russo, Ptotere al Popolo Messina.