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Scuola: assessore Treviso, revoca patria potestà non può basarsi sul ‘sentito dire’

Treviso, 27 feb. (AdnKronos) – “Le preoccupazioni dell’assessore Donazzan sono anche le nostre. Non appena abbiamo appreso la notizia, abbiamo allertato la nostra polizia locale affinché, tramite la Procura, si informi sulle generalità delle persone coinvolte. Del resto Donazzan sa bene che le procedure di revoca dalla ‘Patria potestà’ non possono basarsi sul ‘sentito dire’ o da resoconti giornalistici. La sua lettera sarà senz’altro acclusa agli atti per dare seguito a quanto necessario per trovare una soluzione adeguata a questo gesto da condannare, avvenuto in una scuola della nostra provincia”. Così l’assessore alla formazione del Comune di Treviso Anna Caterina Cabino risponde all’assessore regionale che aveva chiesto la revoca della patria potestà per i genitori del ragazzo ‘ripreso’ dal prof a scuola: il padre in un’intervista tv non si era detto pentito per aver aggredito il docente ‘colpevole’ di aver rimproverato suo figlio.

Adnkronos