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Scioglimento del comune di Platì, Leonardi (PD): “due anni fa ho avuto ragione io”

foto platì 03.16“Fare politica, per me, ha sempre significato mettersi al servizio dei cittadini. Sempre, soprattutto durante le difficoltà. Due anni fa mi candidai a sindaco di Platí, uno dei comuni più complicati d’Italia e, forse d’Europa. L’ho fatto pur non avendo lì alcun legame familiare né alcuna conoscenza. L’ho fatto perché sapevo che bisognava riportare la legalità, in un comune in cui non si votava da anni ed in cui, puntualmente, l’amministrazione veniva sciolta. Il 2015 per me è stato un anno stupendo ed orribile al contempo. Stupendo perché ho fatto una delle esperienze più forti ed intense della mia vita, in un terreno che definire ostile è usare un delicato eufemismo. Orribile, perché per un anno la mia vita è stata morbosamente sotto i riflettori nazionali, ogni giorno. Non dimenticherò mai come certa stampa arrivò ad inventarsi calunnie e falsità per fare scoop facili, sulla pelle mia e della mia famiglia. Non dimenticherò mai come un pezzo del mio partito in Calabria tentò da subito di boicottarmi (ed è arrivato il momento di fare nomi e cognomi, anche perché alcuni oggi sono candidati alle politiche o ricoprono ruoli di primo piano). Non dimenticherò mai la battaglia che membri di Forza Italia (che oggi stanno in galera) iniziarono nei miei confronti. “È un’arrivista”, “vuole sfruttare un comune per fare carriera politica”, “Platí ai platiesi”. Quando alla vigilia della presentazione della lista fui costretta a ritirarmi, dopo aver DENUNCIATO per mesi che si stava creando un clima da pericolosa “FARSA” attorno ai miei due sfidanti, i miei detrattori festeggiarono. Le elezioni ci furono ugualmente. Sì sfidarono 2 liste, per circa 15 giorni. Dopo la vittoria di una delle due, la perdente annunciò che non avrebbe fatto parte del consiglio comunale, perché “con certa gente non era possibile lavorare”. Per quasi 2 anni ho atteso in silenzio, sopportando il peso di chi SA DI AVERE RAGIONE. Ieri il comune di Platí è stato sciolto. Meno di 24 mesi di amministrazione, e di nuovo il commissario. E non starò qui a dirvi che AVEVO RAGIONE IO, perché sono i fatti ad averlo dimostrato. Non starò qui a gioire perché, per l’ennesima volta, un popolo è stato preso in giro da “certa politica”. Non starò qui a dirvi che chi, 2 anni fa, ha sabotato la mia candidatura, lo ha fatto perché temeva che, con il mio progetto, avrei fatto una RIVOLUZIONE REALE per Platí e contro la criminalità organizzata. Non sarò io a dirvi tutto questo. Perché lo ha fatto la storia per me. E la storia è più forte di tutto e di tutti, bisogna solo saper aspettare. Nel mio caso, meno di 24 mesi”. E’ quanto scrive in una nota Anna Rita Leonardi, dirigente Pd.