Regolamento Scuola-Lavoro: Uil Giovani Messina incontra l’assessore Lagalla

Uil Giovani Messina incontra l’assessore Lagalla per presentare  una proposta per un ”Regolamento Regionale sulla Scuola-Lavoro”

uil giovani messinaSi terrà Martedì 6 Febbraio 2018 alle ore 12 un incontro richiesto e promosso da UIL Giovani Messina presso l’Assessorato alla Formazione della Regione Siciliana col Prof Roberto Lagalla al fine di discutere la  Proposta di Regolamento Regionale sulla Scuola-Lavoro.  Parteciperà all’incontro la Rete Degli Studenti Medi Sicilia, Unione degli Studenti Sicilia, Fare Per Cambiare -Libera Associazione Giovanile- e Libertà e Giustizia. Un importante passo frutto dell’impegno profuso in questi mesi da parte di UIL Giovani nel voler portare avanti una proposta costruttiva in risposta ad una problematica reale. Il documento che sarà presentato all’Assessore è una proposta per un ”Regolamento Regionale sulla Scuola-Lavoro” volto a garantire i diritti e i doveri specifici degli studenti e di tutte le figure coinvolte nelle attività relative alla Alternanza Scuola-Lavoro. Come nasce il testo? Dopo un primo contatto, promosso da parte di alcuni membri di Libertà e Giustizia, si è deciso di procedere alla stesura di un testo che potesse avere un alto valore sia a livello contenutistico sia a livello formale. Libertà e Giustizia è di fatti un gruppo costituzionalista di avvocati esercitanti. Tale documento è stato, quindi, abbozzato ad opera di Alfredo Mangano (attuale Responsabile del coordinamento provinciale UIL Giovani Messina) e Costanza Pizzo (una studentessa che ha vissuto in modo diretto gli aspetti dell’Alternanza), i quali, con meticolosa attenzione, hanno convogliato le idee e le proposte di figure appartenenti all’universo scolastico del territorio.  Al fine di applicare al Testo i principi di democrazia, condivisione e massima partecipazione ed al fine di raccogliere un ampio e soddisfacente ventaglio di proposte risolutive di altrettante problematiche, tale bozza è stata resa pubblica sulla community delle Consulte Studentesche di Sicilia ove, per un periodo di 15 (quindici) giorni, si è reso possibile applicare emendamenti ed avanzare proposte. Diversi sono i giovani e meno giovani che, riuniti in associazioni e sindacati, hanno contribuito a migliorarne i contenuti. Dopo aver così ottenuto una bozza che raccoglie ampi consensi dal mondo scolastico Siciliano, essa (la bozza) è stata revisionata dal gruppo di Libertà e Giustizia. Diversi giuristi hanno infatti messo il loro tempo a disposizione per una revisione che potesse rendere il Documento corretto ed ammissibile da un punto di vista tecnico. Nella sua versione finale il Documento si mostra, quindi, presentabile in quanto conforme alle attuali normative vigenti e, soprattutto, chiaro e specifico nella sua forma, che verrà posta all’attenzione dell’Assemblea Regionale Siciliana, con particolare riferimento al delegato all’Istruzione e alla Formazione Professionale Roberto Lagalla. Riteniamo necessario- scrive Uil Giovani- che tale testo diventi Legge Regionale al fine di dare una risposta a tutti gli studenti, ricchezza e futuro di questo paese, vittime di regole poco chiare e costretti in attività che, per la maggior parte delle volte, non fanno altro che costringere gli stessi in mansioni non costruttive, sottraendo così tempo alla formazione ed al regolare svolgimento del programma didattico. Precisiamo che riteniamo utile e costruttiva l’attività di Scuola-Lavoro, in quanto essa può e deve essere elemento di formazione utile per istruire gli studenti su come applicare al mondo del lavoro le conoscenze teoriche acquisite e per permettere loro di conoscere il funzionamento delle attività lavorative e delle meccaniche caratterizzanti delle stesse, a patto che detta attività sia esercitata con regole chiare e precise che tutelino e rendano efficace quanto prima premesso. Per tali motivi- continua la nota- tratteremo di Regole precise (come la definizione di spese, retribuzioni e tempistiche), Parità di opportunità (come l’integrazione di studenti con disabilità), Tutele per tutte le figure coinvolte all’interno dell’attività di Scuola-Lavoro (come l’assicurazione sugli infortuni o la determina di precisi diritti e doveri), Partecipazione (come l’istituzione dell’Assemblea sulla Scuola-Lavoro) e Trasparenza (come l’obbligo di preavviso per eventuali variazioni al calendario di Scuola-Lavoro); principi sui quali si basa il testo cui di seguito.   Invitiamo- conclude la nota pertanto, ad un’attenta analisi del Testo, in quanto frutto delle esigenze, delle sofferenze e delle richieste di Siciliani tutti, giovani e meno giovani, che chiedono, tutti insieme, di poter esercitare ed usufruire di una formazione di qualità per acquisire conoscenze e competenze atte al rilancio ed al potenziamento con eccellenza della nostra terra.