Reggio Calabria: a Pellaro la cerimonia di intitolazione del Centro Civico a Cosimo Cardea [FOTO e INTERVISTE]

A Pellaro si è svolta la cerimonia di intitolazione del Centro Civico a Cosimo Cardea

centro civico pellaro

Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

Stamani nell’ambito della “Giornata della Donazione” si è svolta la Cerimonia di intitolazione del Centro Civico di Pellaro a Cosimo Cardea. E’ avvenuta la scopertura della targa donata da AVIS Pellaro e benedizione della stessa da parte di Don Tonino Sgrò, parroco della Parrocchia di Pellaro. hanno presenziato il sindaco della città Metropolitana di Reggio Calabria, l’Avv. Giuseppe Falcomatà,  il Vice-Presidente Vicario di AVIS Regionale Calabria, Dott. Paolo Marcianò ed il figlio di Cosimo Cardea, Giovanni Cardea.  Ha partecipato inoltre anche una delegazione dell’Istituto Comprensivo “Cassiodoro Don Bosco”. Il dottor. Cardea è stato un uomo fortemente legato al suo paese “Pellaro” al punto di amarlo dedicandogli tutte le sue attenzioni e trascurando le proprie. Egli ha dedicato ogni attimo del suo tempo allo sviluppo ed alla crescita della sua amata Pellaro, rifiutando ogni ambiziosa proposta di assumere cariche politiche più alte e prestigiose, che lo avrebbero allontanato dal suo amato paese. L’intitolazione alla sua memoria di questo centro civico vuole essere segno tangibile di un riconoscimento ad un amministratore pellarese virtuoso e stimato dalla gente. Cosimo Cardea, nato a Pellaro nel 1921 e scomparso il 2 giugno del 2007. Formato in una famiglia cattolica, il padre Giovanni è stato per lunghi anni Priore della Congrega del Carmine in Pellaro Lume. Ha frequentato studi classici nella città di Reggio Calabria e poi si è laureato in Medicina e Chirurgia sul finire degli anni ’40.

Medico di famiglia, si proiettò con grande spirito umanitario nella cura e l’assistenza a tanti ammalati dedicandosi per molte ore della giornata sia al servizio ambulatoriale e sia al servizio medico a domicilio. Negli anni ’70 entrò a far parte della Democrazia Cristiana. Fu segretario del partito per tanti anni e iniziò le candidature al Consiglio Comunale dove è stato eletto per ben 4 volte negli anni ’60 e ’70, divenendo assessore nelle varie sindacature, e, negli stessi anni, divenne Consigliere provinciale. In qualità di amministratore si dedicò molto allo sviluppo rurale ed occupazionale della città e della sua Pellaro e contemporaneamente entrò a far parte del Consiglio d’Amministrazione degli Ospedali Riuniti divenendo successivamente medico ospedaliero alla nascita dell’Ospedale Morelli di Reggio Calabria. Personaggio molto popolare, non esitò a difendere gli umili e i sofferenti anche con toni alti contro le ingiustizie e le amarezze della vita politica. Quando nacquero le circoscrizioni, Cosimo Cardea si candidò nuovamente ottenendo migliaia di consensi, continuando ad amare la sua Pellaro anche dai banchi del Consiglio circoscrizionale. Gli ultimi anni della sua vita li ha consacrati alla dedizione alla sua famiglia, alla moglie, ai due figli Giovanni e Paola, e ai tanti nipoti che hanno seguito anche le orme del nonno divenendo valenti medici, già inseriti nella professione.




Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
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