Reggio Calabria, Maesano: “il lavoro va garantito a tutte le fasce di età”

Il Consigliere Comunale di Roghudi, Mario Maesano, ritiene che il lavoro vada garantito a tutte le fasce di età

lavoroIl Consigliere Comunale di Roghudi, Mario Maesano, ha voluto scrivere una lettera indirizzata a tutti i candidati e partiti politici relativamente alla questione lavorativa. Di seguito il testo: “mi piacerebbe conoscere i programmi dei partiti politici in materia di LAVORO nelle seguenti fasce di età:
Prima fascia dai 20 ai 30 anni;
Seconda fascia dai 31 ai 40 anni; 
Terza fascia oltre i 40 anni.
Il lavoro va garantito in tutte le fasce di età non si può parlare solo di LAVORO giovanile, e gli altri? Nel sud del lavoro sottopagato, dei miseri tirocini, degli stage truffa e del lavoro per esperienza non acquisita, i giovani  lasciano la propria Terra d’origine alla ricerca di un lavoro al Nord (o aliunde) lasciando figli, moglie e/o mariti e genitori piangenti, con la speranza di tornare un giorno nella propria Terra natia. Mollare tutto e partire non è una fuga, è una ricerca! Preparato il trolley, che ha preso il posto della valigia di cartone, affronteranno il lungo viaggio in pullman e con la mente, perchè prendere l’aereo costa troppo! Ed ecco, che i trasferimenti forzati vengono visti come un fatto normale e necessari a causa della disoccupazione galoppante e del lavoro inesistente o sottopagato. Il Sud, dunque, è rimasto indietro perché le sue classi dirigenti di volta in volta si sono inventate alibi, che forse non tengono e quindi non fanno altro che accentuare il divario con il Nord sul piano civile e sociale, istituzionale e politico. “Non c’è dolore più grande della perdita della terra natia.” (Euripide) Concludo questo articolo citando le significative parole dello storico dell’economia Emanuele Felice: “Ebbene, la borghesia meridionale ha trasformato il meridionalismo in un’ideologia. L’avanzamento civile del Sud dipende dalla capacità dei meridionali di liberarsi dall’ideologia meridionalista. Benvenuti al Sud (pardon) Benvenuti al Nord!!!” conclude.