Reggio Calabria verso l’ennesimo scippo? Consiglio Regionale a rischio, il monito di Demi Arena

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Reggio Calabria, l’ex sindaco Demi Arena interviene sull’ipotesi dello spostamento degli uffici del Consiglio Regionale a Germaneto

Palazzo-Campanella-Regione-CalabriaDemetrio Arena, Sindaco di Reggio Calabria dal 2010 al 2012, commenta gli ultimi rumors sull’ipotesi di spostare gli uffici del Consiglio Regionale della Calabria nel nuovo palazzo del Governo regionale di Germaneto, scenario già sventato proprio quando Arena era primo cittadino della città.

Qualche giorno fa – commenta Arenaè apparsa sulla stampa la notizia che nella cittadella di Germaneto apriranno gli uffici di Presidenza del Consiglio Regionale. L’articolo dal contenuto confuso ma capzioso ha  affrontato  svariati argomenti: “dall’atavica riproposizione legata allo spreco di tenere in vita due sedi differenti per Giunta e Consiglio Regionale distanti 157 km l’una dall’altra”; alla sproporzione dell’attuale struttura che potrebbe ospitare da 3.500 a 5.500 persone e che attualmente ne ospita solo circa 2.000, situazione che ha ispirato l’articolista ad un subdolo commento: “nessuno ha mai osato mettere in discussione detta  situazione, frutto dell’equilibrio trovato all’indomani dei Moti di Reggio del 1970“.

Demetrio-ArenaEbbene – prosegue Demi Arenaricordo che già qualche anno fa qualcuno aveva riproposto la questione riguardante lo spostamento a Catanzaro della sede del Consiglio Regionale auspicando, nel nome della spending review e della razionalizzazione delle attività dell’ Ente, una  unificazione degli uffici dei due Organi. In quell’occasione, fortunatamente, i rappresentanti della Città furono attenti e determinati e stroncarono sul nascere il tentativo di  colpo di mano. Oggi più che mai l’esperienza insegna che le più grandi spoliazioni che ha subito Reggio  – dal Capoluogo all’aeroporto e, per ultimo, all’ Agenzia dei Beni Confiscati – sono state perpetrate sfruttando la disattenzione della politica e il disinteresse dei Reggini, prigionieri della cultura di Giuntiana memoria  per cui qualsiasi cosa  accada  “è na fissaria”. Non vorrei che l’ istituzione dell’ uffici di Presidenza presso la cittadella possa costituire  il primo passo e che  l’imminente  chiusura  dell’autostrada nel tratto Campo Calabro- Reggio possa rappresentare il pretesto per un ” temporaneo” spostamento a Germaneto del Consiglio Regionale, magari, a causa delle difficoltà di raggiungere la sede Istituzionale da parte dei Consiglieri. A scanso di equivoci credo che sia necessario  alzare il livello di attenzione e, soprattutto, di controllo perché la storia insegna che determinate dinamiche partono in sordina per poi assumere  provvedimenti di forza maggiore e concludersi con  enormi danni per la nostra città“.

Forse la mia impostazione può sembrare preconcetta – conclude l’ex sindaco reggino – ma credo che oggi più che mai sia prudente richiamarsi al pensiero di Pio XI  “a pensar male del prossimo si fa peccato ma spesso ci si indovina“.