Reggio Calabria, CISL: “i dipendenti a tempo determinato dei centri per l’impiego avranno un contratto di lavoro con un’estensione oraria dai 18 a 30 ore settimanali”

Reggio Calabria, CISL: “i dipendenti a tempo determinato dei centri per l’impiego avranno un contratto di lavoro con un’estensione oraria dai 18 a 30 ore settimanali”

lavoroDal 15 febbraio i dipendenti a tempo determinato dei centri per l’impiego della Città Metropolitana di Reggio Calabria avranno un contratto di lavoro con un’estensione oraria da 18 a 30 ore settimanali. Il 6 febbraio su richiesta dei Segretari Generali Alessandra Baldari della FPCGIL e Vincenzo Sera della CISL FP, si è tenuto presso la Città Metropolitana di Reggio Calabria il tavolo tecnico durante il quale il Vice Sindaco avv. Riccardo Mauro e l’ avv. Caterina Belcastro assessore alle politiche del lavoro, hanno espresso il proprio indirizzo politico ad  utilizzare i dipendenti a tempo determinato dei centri per l’impiego ricadenti nella propria competenza territoriale a 36 ore settimanali, obiettivo conforme alle linee politiche della Città Metropolitana al fine di valorizzare sempre più le funzioni dei Centri per l’impiego per erogare dei servizi di qualità all’utenza. Il Dirigente del Settore Lavoro della Città Metropolitana  Dott.ssa Maria Grazia Blefari, durante il tavolo tecnico del 6 febbraio, con grande professionalità, dopo una lineare ricostruzione della vertenza, avendo già ricevuto dalla Regione Calabria l’autorizzazione per le 30 ore di lavoro settimanali per i lavoratori dei centri per l’impiego, ha assunto formalmente impegno a richiede alla Regione Calabria un’ integrazione di ulteriori 6 ore dell’orario di lavoro dei dipendenti a tempo determinato dei centri per l’impiego.

Negli ultimi tempi, infatti, l’organico dell’ufficio è risultato notevolmente sottodimensionato rispetto al numero dell’utenza che giornalmente affolla gli sportelli. I servizi del centro per l’impiego, a seguito della riforma del mercato del lavoro sono stati ampliati, pertanto, al fine di assicurare il livello essenziale delle prestazioni si è reso necessario implementare l’impegno lavorativo del personale a tempo determinato che, fino allo scorso anno, aveva un contratto di lavoro part time a sole 18 ore settimanali. Ovviamente, la partita è ancora aperta, l’estensione oraria per i lavoratori a tempo determinato è temporanea, rimarrà in vigore fino al 31.12.2018. Entro il 30.6.2018 la Regione Calabria, per disposizione della legge di bilancio 2018, dovrà subentrare nei rapporti di lavoro a tempo determinato e tracciare per questi lavoratori un percorso di stabilizzazione full time, come già altre Regioni di’Italia hanno provveduto a fare con apposita  legge regionale. Infine, stante le difficoltà riscontrate dall’ente, per il pagamento della retribuzione del mese di gennaio 2018, su richiesta dei sindacati, la parte politica della Città Metropolitana ha assunto l’impegno di effettuare un’anticipazione di cassa al fine di assicurare il regolare pagamento delle retribuzioni dei suddetti lavoratori fino al subentro della Regione Calabria. Relativamente alla vicenda dei trasferimenti di tutti i lavoratori dei centri per l’impiego alla Regione Calabria per come previsto dalla legge di bilancio,  giorno 14 febbraio si terrà una riunione alla Cittadella alla presenza del Vice Presidente della Giunta Regionale Prof. Viscomi, con i Segretari Generali delle Confederazioni CGIL – CISL e UIL  e dei Segretari Generali  delle rispettive categorie del pubblico impiego al fine di pianificare ed ottimizzare il percorso del trasferimento delle funzioni in capo alla Regione.