Reggio Calabria, centinaia in piazza per l’Aeroporto dello Stretto: “senza lo scalo muore la città”. Politica indifferente, Falcomatà assente [FOTO e VIDEO]

  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
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Reggio Calabria, manifestazione per difendere l’Aeroporto dello Stretto: “è fondamentale per la nostra città”

Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

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Il Comitato Pro-Aeroporto dello Stretto ha organizzato stamani una manifestazione con l’intento di mobilitare tutti i cittadini di Reggio Calabria e della vicina Messina chiedendo alle istituzioni delle risposte scritte riguardo la salvaguardia e lo sviluppo dello scalo reggino, il Tito Minniti sempre più in crisi.

Quattro sono le principali richieste del comitato:

  • Il Primo punto è ripristino dei voli del mattino e del ritorno la sera verso Roma, Blupanorama purtroppo non è riuscita a sopperire alla cessazione dei voli Alitalia.
  • Il secondo punto è la sottoscrizione da parte di De Felice (Presidente di Sacal) di individuare fondi idonei per lo sviluppo dell’Aeroporto dello Stretto
  • Terzo punto La modifica dello statuto del consiglio di amministrazione della Sacal, che ha nei suoi rappresentanti solo personalità del catanzarese, chiedendo almeno un rappresentante della città metropolitana.
  • Quarto ed ultimo punto, l’individuazione nel piano regionale trasporti e nel piano metropolitano dei trasporti di fondi destinati all’aeroporto.

La manifestazione, composta da circa 200 persone, è partita alle ore 11.00 da Piazza Duomo per dirigersi a Piazza Italia.
Molto timida la partecipazione delle autorità principali della città, assente il Sindaco Falcomatà, scarsa anche la partecipazione della politica nonostante la presenza di alcuni esponenti politici di rilievo delle prossime elezioni (i candidati del centro/destra, Siclari di Forza Italia e  Ripepi di Fratelli d’Italia). Importante sottolineare la partecipazione di alcune classi degli Studenti dell’Istituto Piria di alcune autorità importanti come il Presidente del Parco d’Aspromonte Giuseppe Bombino e la partecipazione del Movimento per l’Aeroporto dello Stretto Strategico e Internazionale.

Il disagio manifestato va interpretato come una rivendicazione verso un concreto e decisivo impegno ad investire su una infrastruttura fondamentale per la crescita economica e sociale del nostro territorio. Le proteste continuano ancora adesso di fronte la Prefettura ed i rappresentanti del Comitato hanno sottolineato che non si muoveranno finché non avranno risposte dal Prefetto e dalle Istituzioni.