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Presidente Consiglio comunale Bagheria (M5S): “Non mi importa di parole Di Maio”

Palermo, 27 feb. (AdnKronos) – Monta la polemica a Bagheria (Palermo) dopo la richiesta di rinvio a giudizio del sindaco grillino Patrizio Cinque, per falso, turbativa d’asta e abuso d’ufficio, sospeso dal M5S ma fino a pochi giorni fa presente a una kermesse elettorale. Anche se ieri sera, come documenta un video di Repubblica Palermo, il leader Luigi Di Maio, uscendo dal Teatro Biondo di Palermo, ha detto che “Cinque è fuori dal Movimento”.
Questa mattina le chat sono roventi e anche su Facebook è l’argomento del giorno. Suscitano scalpore le parole scritte dal Presidente del Consiglio comunale, il grillino Marco Maggiore. Sollecitato da un bagherese che chiede le sue dimissioni (“Coerenza vorrebbe che il sindaco si dimettesse subito o che i consiglieri grillini lo sfiduciassero in caso contrario. Coerenza vorrebbe che gli assessori si dimettessero. Coerenza vorrebbe che il Presidente Marco Maggiore si dimettesse. Coerenza, appunto… questa sconosciuta in casa grillina”), Maggiore replica così: “Io sono il presidente del Consiglio Comunale di Bagheria, non il presidente del Movimento 5 Stelle… Dal 9 Marzo 2017 ho sempre cercato di agire in funzione di una carica che esige rispetto. Di Maio può essere il capo politico del mio movimento ma per me viene dopo l’ultimo dei cittadini bagheresi. Delle sue parole m’importa fino ad un certo punto”.

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