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Palermo: sui social è guerra contro gli aggressori del leader di Forza Nuova

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Palermo, 21 feb. (AdnKronos) – “E della put..na che filma e ride mentre pestano Massimo ne vogliamo parlare? Da mandare col cu.. di fuori in un campo di profughi… e poi vediamo come ride”. E’ soltanto uno dei post pubblicati dai simpatizzanti di Forza Nuova per commentare l’aggressione di Massimo Ursino, leader di Forza Nuova a Palermo, avvenuta ieri sera nella centralissima via Dante nel capoluogo siciliano. “Io sono dell’avviso che vogliono a tutti i costi lo scontro sociale… purtroppo non capiscono la stanchezza di noi italiani. Stanno facendo di tutto per fomentare la diversità ideologica tra destra e sinistroidi”, dice Alessia Insinga. Per Annamaria Marucci “ci vuole zio Benito Mussolini e una bella dittatura. E vanno eliminate tutte le mafie, andrangade (scritto così ndr) e camorre. L’Italia deve risorgere con gente vera e non con i comunisti del ca…o”.
“Massima solidarietà e vicinanza al camerata Massimo Ursino. I veri italiani ti sono vicino”, scrive Gianluca Miani. Mentre Carmine Franco se la prende con il sindaco che, secondo Forza Nuova, è il mandante dell’aggressione: “Orlando, se tu fossi in qualche altro Stato più serio avresti non le ore ma i minuti contati…”. E Giorgio Cappelletti dice: “Vogliono la guerra civile per completare il loro piano di disgregazione dei valori nazionali e la sostituzione etnica. Dividi et impera. Guerra religiosamente politica. Fascisti contro comunisti. Laziali contro romanisti. Cristiani contro musulmani”. Gabriella Citarrella dice: “Questi sono i tizi che cantano bella ciao e camminano con la bandiera arcobaleno. Vigliacchi”. Salvatore Campo avverte: “Nulla deve rimanere impunito. Boia chi molla. Adesso basta”. Johnny Marra attacca gli aggressori: “Pezzi di m..a, 6/7 persone contro ad una, e dicono che le nostre idee si sgretolano facilmente, io vorrei solo beccarli, uno ad uno però. Uno alla volta, fanno della politica una banale lotta di classe. Sono solo idioti rubagalline e puzzoni”.