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Nigeria: accordo Eni – Fao per iniziative per accesso acqua (2)

(AdnKronos) – “Il Nord Est della Nigeria -sottolinea Koroma- è zona che la Fao conosce bene; i nostri interventi in Borno, Yobe and Adamawa, i tre stati maggiormente colpiti dalla rivolta di Boko Haram, hanno aiutato gli sfollati interni (IDPs) nei campi e quelli che tornavano alle comunità liberate, così come anche le comunità ospitanti, a ritornare alle proprie fattorie e a rimettere in sesto le proprie vite”.
Le Partnership Pubblico-Privato (PPP), rileva Alberto Piatti, Vice Presidente Esecutivo di Eni per l’Impresa Responsabile e Sostenibile, “consentono alle istituzioni di fare leva sulle competenze del settore privato e aiutano le aziende a dare risposte alle esigenze di sviluppo individuate dalle istituzioni. Sono una opportunità per ampliare il ruolo che le aziende possono avere nello sviluppo sostenibile”.
Questo progetto di accesso all’acqua è la prima iniziativa promossa in collaborazione tra Fao ed Eni. Nell’ambito del progetto, Fao fornirà supporto all’individuazione delle zone di intervento, nonché supporto tecnico e know-how nelle zone individuate, mentre Eni perforerà i pozzi, li doterà di sistemi fotovoltaici, e garantirà formazione all’uso e alla manutenzione mirate alla sostenibilità a lungo termine. Eni è presente in Nigeria dal 1969 con attività onshore e offshore. Questo progetto fa parte dell’impegno di sostenibilità di Eni nel Paese, che comprende attività relative allo sviluppo agricolo, all’accesso all’energia, salute, formazione, tutela dell’ambiente, nonché iniziative specifiche per lo stakeholder engagement nelle comunità locali e per la promozione della trasparenza.

Adnkronos