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Servizio telematico tributi: a Messina sarà presto realtà

Un servizio telematico tributi a Messina, Gioveni: “i cittadini potranno  gestire direttamente da casa e senza dover fare più file agli sportelli, le proprie posizioni sulla TARI, ex Tares e Tarsu, IMU, ex TASI”

bollette-pazze“L’ordine del giorno presentato dal sottoscritto in Consiglio Comunale e approvato dall’Aula il 21 ottobre 2015 utile a rivoluzionare il sistema dei tributi nella nostra città offrendo dei servizi migliori ai cittadini, sta per essere messo in atto dall’Amministrazione!”. Esprime viva soddisfazione il consigliere comunale del Partito Democratico Libero Gioveni, che aveva proposto l’istituzione di un servizio telematico per tutti i cittadini che consentisse di verificare e gestire la propria posizione tributaria e patrimoniale col Comune di Messina, le cui procedure tecniche sono adesso in fase di stesura dal Centro Elaborazione Dati di Palazzo Zanca, In una recente Commissione in cui è stato audito l’assessore De Cola e un funzionario del CED per la presentazione di un altro interessante progetto volto alla trasparenza delle interrogazioni presentate dai consiglieri, infatti, finalmente è stato annunciata anche questa mini rivoluzione! Si tratterà – ricorda Gioveni – di gestire direttamente da casa davanti a un PC e senza dover fare più file agli sportelli, le proprie posizioni sulla TARI, ex Tares e Tarsu, IMU, ex TASI, accedere alle informazioni e ai dati catastali ecc. Non sarebbe certamente il primo il Comune di Messina che adotterebbe quella che – prosegue il consigliere comunale – si può tranquillamente definire una vera “rivoluzione” in termini di gestione dei tributi e delle entrate, ma proprio perché la nostra città vuole definirsi “metropolitana”, non potevamo rimanere all’epoca della “pietra” quando si tratta di offrire dei servizi migliori ai cittadini! Non so ancora come i tecnici del CED stiano predisponendo il servizio, ma in buona sostanza – entra nel dettaglio l’esponente del Pd – attraverso l’applicazione di un software che consentirebbe la gestione quotidiana e l’aggiornamento costante delle banche dati, oltre a permettere ai cittadini di conoscere in tempo reale direttamente da casa la loro posizione (scadenze, debiti, morosità, rimborsi ecc.), consentirebbe anche all’Ente di recuperare in autonomia ogni centesimo di euro contrastando in modo molto efficace l’evasione fiscale, senza considerare, appunto, (fatto non meno importante) la scomparsa di quelle lunghe e antipatiche file agli sportelli dei vari uffici! Tale innovativo sistema, inoltre – conclude Gioveni – (che tra l’altro sarebbe sicuro a garanzia della privacy del contribuente che sarebbe ovviamente dotato di una propria password), consentirà sia ai cittadini di produrre anche “on line” eventuali autocertificazioni e pagamenti, accedere alle informazioni e richiedere persino rimborsi se dovuti, sia all’Ente di avviare un percorso che potrebbe portare anche ad avere per ognuno dei contribuenti una “Cartella Unica dei Tributi”.