Messina, Giuseppe Ministeri in corsa per la Conferenza Nazionale dei Presidenti dei Conservatori

Il presidente del Conservatorio di Messina  scende in campo per la nomina alla Conferenza dei Presidenti. Giovedì al Corelli di Messina l’info meeting sul programma Erasmus 2018/19

giuseppe ministeri conservatorio corelli messinaRiaffermare il ruolo cruciale nelle governance dei Conservatori dei Presidenti, ripensare al meccanismo di finanziamento, delle premialità e tornare a rivendicare il ruolo da protagonisti nel Sistema Culturale Italiano. Sono queste, in sintesi,  le pillole di  programma di Giuseppe Ministeri per il rilancio dei Conservatori in Italia. Il presidente del Corelli di Messina continua con determinazione nell’attività promozione delle eccellenze delle territorio e  scende in campo per la nomina alla Conferenza dei Presidenti, l’ organismo del Ministero dell’Istruzione che dal 2012 riunisce i 55 presidenti dei conservatori in Italia. L’assemblea per eleggere il direttivo si terrà il 9 marzo, ma già da qualche giorno Ministeri  ha iniziato un piccolo tour tra le più prestigiose realtà  dell’ Alta formazione artistica, musicale e coreutica.

giuseppe ministeri

Giuseppe Ministeri, il Presidente e il Direttore del Conservatorio di Cosenza

Proprio nei giorni scorsi il presidente ha fatto visita ai conservatori di  Cosenza e Vibo Valentia, dove ha incontrato i presidenti Pietro Brandmayr e Francesco Vinci. Uno degli obiettivi del programma di Ministeri è quello di dare più opportunità agli allievi, una missione istituzionale che non solo offra formazione di eccellenza agli studenti, ma che punti anche ad un lavoro sinergico con le istituzioni per il diritto allo studio, in particolare attraverso lo scambio internazionale e il ricorso pieno al programma Erasmus +. In tal senso il Conservatorio di Messina negli ultimi cinque anni ha raggiunto importanti risultati: attualmente sono più di una decina gli studenti stranieri ospiti del Conservatorio di Messina. Si tratta di allievi provenienti  da Germania, Spagna e anche Sud America e partnership sono già state avviate con  Argentina Cile, Cina, Croazia e Venezuela, Ecuador. I risultati sono soddisfacenti anche per quanto riguarda gli allievi del Corelli: alcuni di loro attualmente studiano in Belgio, Germania,  Austria Polonia e  Spagna. E per promuovere lo scambio interculturale, proprio giorno 15 febbraio, nei locali del Conservatorio di Messina, si terrà l’info meeting sul programma Erasmus 2018/2019: un’ occasione rivolta agli studenti per conoscere meglio la mobilità Erasmus. Tra le novità che riguardano l’istituto messinese c’è poi l’appuntamento  del 7-8 e 9 giugno:  una tre giorni in cui il Corelli ospiterà il Convegno Internazionale bilaterale  Italia- Portogallo su “Performance Analysis: un ponte tra teoria e interpretazione”. La manifestazione sarà l’occasione per un’attenta e profonda riflessione sul rapporto tra lo studio dello strumento e i presupposti teorici e compositivi che devono armonizzarsi con il percorso di acquisizione delle competenze che è richiesto nella formazione dei musicisti. 20 i partecipanti della tre giorni, di cui 5 provenienti dal Portogallo e il resto dalla varie istituzioni musicali e universitarie italiane, tra cui anche quella di Reggio Calabria ed europee. Un’ occasione in più per rilanciare  gli accordi di partnership con il Conservatorio Cilea di Reggio Calabria, che continuano a guardare con ottimismo al progetto di un Politecnico dello Stretto, nell’ottica di un “grande ponte della musica”, che riunisca in ambito interregionale le varie realtà dei Conservatori e delle Accademie presenti in Sicilia e Calabria.