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M5S: Presidente consiglio comunale Bagheria, Non mi importa delle parole di Di Maio (2)

(AdnKronos) – Parole che, però, fanno storcere il naso a qualcuno del M5S, come apprende l’Adnkronos. Saro Di Paola, continuando la discussione social sulla bacheca del consigliere comunale Pd Emanuele Tornatore, risponde a Maggiore: “Ma rimani sempre un Presidente eletto dai consiglieri del Movimento Cinque Stelle. Capirai bene che il problema politico c’è quanto una enorme casa… opsss… pardon…. cambiamo discorso”. E conclude: “Dico: se il M5S rinnega il sindaco grillino politicamente il gruppo consiliare grillino dovrà dire qualcosa, o no?”.
E Maggiore: “Rimango un presidente eletto da una maggioranza in aula. Se questo non è più contemplato nelle istituzioni democratiche, ripeto, i miei colleghi hanno gli strumenti per chiedere la mia sfiducia”. E Saro Di Paola gli replica: “Ma ci mancherebbe. Eletto da una maggioranza dei grillini. E la maggioranza dei grillini dovrà dire e fare qualcosa. Anche questa è democrazia. Altrimenti sarebbe l’ennesima farsa e sarete complici fino in fondo di quanto sta accadendo. Non venite poi, all’ultimo minuto, a dire che voi siete diversi cercando qualche patente di presentabilità postuma e tardiva”.
Intanto continuano a circolare sui social molte foto in cui si vede Cinque, che si autosospese dopo la notizia dell’indagine a suo carico, che partecipa a diverse manifestazioni organizzate dal M5S. Fino a pochi giorni fa, quando – come testimonia una fotografia diventata virale sui social – Cinque è salito su un palco a Bagheria a presentare i candidati grillini alla Camera e al Senato. Oppure, quando a ottobre andò a manifestare contro l’approvazione della legge elettorale postando una bandiera con il simbolo del M5S. Eppure, Luigi Di Maio, lasciando Palermo ha ribadito che Cinque “è fuori dal movimento”.

Adnkronos