Il Progetto Solida fa tappa in Portogallo. Presenti il Comune di Gioiosa Ionica e Recosol

Con l’arrivo di tutte le delegazioni nazionali dei partner del progetto Solida, sono cominciati ieri i lavori del meeting portoghese che si tiene a Lousada

Solida (1)Con l’arrivo di tutte le delegazioni nazionali dei partner del progetto Solida, sono cominciati ieri i lavori del meeting portoghese che si tiene a Lousada, città di quasi 50 mila abitanti nel distretto di Porto. A dare il benvenuto è stato l’Assessore alla Cultura, al Patrimonio, all’Ambiente, ai Trasporti, al Lavoro all’Energia e al Commercio del Comune di Lousada, Manuel Nunez, che ha ringraziato tutti i presenti per la loro visita. Sono presenti le due delegazioni italiane – quella delle Rete dei Comuni Solidali e quella del Comune di Gioiosa Ionica – e quelle greca, spagnola, slovena, croata e maltese. A seguire è intervenuta la dirigente del comune di Lousada, Milene Matos, che ha illustrato il progetto N.G. Europe, per la promozione della coesione sociale europea sotto la guida delle organizzazioni non governative. Successivamente Isabel Pratz, responsabile dell’Alto Commissariato per le Immigrazioni, ha esposto il lavoro svolto dal CNAIM (Centro Nazionale per il Sostegno all’Integrazione dei Migranti). Infine Louis Bernardo, esponente del Consiglio portoghese per i Rifugiati, si è soffermato sul tema dei diritti dei richiedenti asilo politico a livello nazionale e internazionale. Le delegazioni si sono poi confrontate in un dibattito sulle differenze legislative dei vari stati nazionali. Nel pomeriggio i membri del progetto Solida hanno visitato la città di Porto e ascoltato la musica tradizionale portoghese, il fado. I lavori proseguiranno fino a venerdì, con approfondimenti tematici e con l’obiettivo di creare la prima Rete Europea dei Comuni Solidali.