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Giustizia: processi troppo lenti, oltre 968 mila ‘fuorilegge’/Adnkronos (4)

(AdnKronos) – Sul fronte disciplinare sono 576 i procedimenti definiti dal Consiglio superiore della magistratura tra fine settembre 2014 e febbraio 2018, 177 sono stati chiusi con condanne e 173 con assoluzioni. Sono 26 le sentenze di non doversi procedere e 200 le archiviazioni. Nel 38% dei casi, le sanzioni hanno riguardato il ritardo nel deposito delle sentenze, mentre nel 23% le ritardate scarcerazioni. Otto i casi di corruzione, 12 i magistrati rimossi negli ultimi 7 anni.
Tra gli ‘omissis’ – quasi impossibile risalire all’identità delle toghe – il caso di un giudice che ha ‘dimenticato’ di sottoscrivere entro i termini il decreto di giudizio immediato determinando la scarcerazione di un uomo accusato di omicidio volontario aggravato. Nessun illecito disciplinare: “l’imputato non è scappato e il processo si è regolarmente tenuto” concludendosi con una condanna. “Le sanzioni sono quelle previste dalla legge – spiega il vicepresidente del Csm, Giovanni Legnini – si va dall’ammonimento fino alla destituzione. Mi rendo conto che a volte possono apparire lievi, ma posso assicurare che l’incidenza che una condanna disciplinare ha sulla carriera del singolo magistrato, a prescindere dall’entità della sanzione, è molto rilevante”.
Per Albamonte, il controllo della sezione Disciplinare del Csm “è serio e rigoroso. Con riferimento ai magistrati coinvolti in casi di corruzione, la magistratura sa distinguere le mele marce e ha la capacità di isolare chi si muove in senso contrario al dovere, tuttavia l’Anm è preoccupata dall’incalzare di notizie di magistrati coinvolti in procedimenti penali per reati gravi”.

Adnkronos