Messina, fusione Irccs-Papardo. Siracusano (LeU): “Il diritto alla salute non è gioco del Monopoli”

Fusione Irccs-Papardo Messina, Siracusano: “Della querelle stupisce la tempistica, riflettere se rinviare la questione a dopo le elezioni del 4 marzo”

papardo messinaNon si può giocare con la Rete ospedaliera come se fosse il Monopoli: sposto un presidio da una casella all’altra, acquisto un ospedale, lo cedo. Non si può giocare con il diritto alla salute. La querelle sulla proposta di legge che prevede l’accorpamento tra l’Irccs e il Papardo, presentata nei giorni scorsi da Forza Italia, stupisce non solo per il contenuto ma soprattutto per la tempistica. Tra due settimane si voterà per le Politiche e un tema così delicato come quello della salute non può finire oggetto di slogan o peggio promesse da campagna elettorale. Invito a riflettere se non sia il caso di rinviare quella che sarà sicuramente una “crociata” tra favorevoli e contrari a dopo il 4 marzo quando la tematica dovrà essere affrontata con serietà, rigore, approfondimenti tecnici e nell’esclusivo interesse dei pazienti e degli operatori della sanità“. È quanto dichiara in merito alla fusione Irccs-Papardo, il candidato di Liberi e Uguali alla Camera dei deputati nel collegio uninominale di Messina, Gabriele Siracusano.