Francavilla di Sicilia, “rivolta” dei dipendenti comunali contro l’attacco sferrato da un gruppo consiliare. Fp Cgil: “Una lettera dai contenuti inaccettabili”

Dopo l’attacco “epistolare” rivolto dal gruppo consigliare “La Svolta” ai dipendenti comunali di Francavilla di Sicilia, i rappresentanti sindacali intervengono a difesa del personale condannando in toto i contenuti della missiva

FPCGILLa FP CGIL, stigmatizza i contenuti della lettera che i consiglieri di maggioranza del gruppo “La Svolta” hanno rivolto ai dipendenti comunali nei giorni scorsi, tacciandoli “di essere gli unici responsabili del malfunzionamento della macchina amministrativa”. Inevitabili e forti le reazioni da parte dei lavoratori comunali, i quali rispediscono le accuse al mittente. “Suggerire alla comunità che tutti i problemi e le mancanze siano generati dall’ indolenza e dall’ inerzia dei dipendenti comunali – esordiscono i dirigenti sindacali – non fa che alimentare una inaccettabile “guerra” fra i cittadini, considerando che anche i lavoratori del Comune sono, a propria volta, cittadini. I consiglieri dovrebbero poi ricordare che il buon funzionamento della macchina amministrativa parte dal dialogo e dal confronto tra Amministrazione, dipendenti e sindacati, proprio al fine di perseguire l’obiettivo comune alle due parti: dare risposte chiare e servizi concreti ai cittadini. Nel momento in cui questo manca, si verificano problemi e disservizi di cui tutti, in primi i politici, sono responsabili”. Per la FP CGIL “così come si chiede ai dipendenti di svolgere i propri compiti e le proprie mansioni con impegno e dedizione, lo stesso ci si aspetta dai consiglieri, che siedono su quelle poltrone anche per merito di quei dipendenti, che ribadiamo in primis essere cittadini, che oggi vengono malamente attaccati. Senza considerare il fatto che questa invadenza nella gestione del personale, non rientra certo nelle funzioni istituzionali dei consiglieri, i quali non devono certo meravigliarsi delle reazioni che le loro parole hanno generato tra i lavoratori del Comune”. La FP CGIL chiede quindi un confronto diretto tra il Sindaco, la Giunta, i sindacati e tutti gli impiegati, al fine di poter ritrovare un clima di serenità e reciproco rispetto “solo ed esclusivamente nell’interesse dell’intera comunità