Caso di favismo a Messina: divieto di coltivazione e vendita di fave e piselli a Santa Lucia sopra Contesse

Disposto il divieto di coltivazione e vendita  di fave e piselli a Santa Lucia sopra Contesse (Messina)

il_favismoIn esecuzione all’ordinanza sindacale n. 18 emessa  oggi, mercoledì 14, gli agenti della Polizia municipale vigileranno sul rispetto del divieto di coltivazione di leguminose fresche (fave e piselli) precauzionalmente e a tutela della salute del soggetto affetto da favismo per un raggio di 300 metri dall’abitazione dello stesso sita nel villaggio Santa Lucia sopra Contesse e la vendita in forma ambulante per un raggio di 150 metri. E’ inoltre prevista l’estirpazione e la distruzione delle piantagioni di leguminose già sviluppate eventualmente presenti. La vendita di leguminose fresche, preconfezionate in sacchetti sigillati, nel raggio di 150 metri dalla residenza della persona cui è stata accertata la patologia, può essere eseguita solo a condizione che nell’esercizio commerciale anche ambulante, sia ben visibile un cartello che segnali al cittadino a rischio di crisi emolitica da favismo, la presenza nel locale di leguminose fresche. Nei confronti dei contravventori è prevista la denuncia all’Autorità giudiziaria ai sensi dell’art. 650 del Codice Penale. Il dipartimento Ambiente e Sanità provvederà ad affiggere la segnalazione di divieto di coltivazione di leguminose fresche (fave e piselli) nell’area. Si ricorda che per gli esercizi cittadini, che commercializzano fave e piselli freschi, è obbligatorio apporre all’ingresso idonei cartelli che riportino in modo visibile, chiaro e leggibile, la dicitura “Attenzione zona rischio di crisi emolitica da favismo, derivante dalla vendita di leguminose fresche (fave e piselli) sfuse”, in conformità al provvedimento sindacale n. 59 del 23 marzo 2012. Contro l’ordinanza sindacale emessa oggi, è possibile opporre ricorso al TAR di Catania entro 60 giorni dalla notifica o in alternativa il ricorso straordinario al Presidente della Regione entro 120 giorni.