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Energia: oneri in bollette, possibile soluzione con intervento legislativo/Adnkronos

Roma, 23 feb. (AdnKronos) – Non si placano le polemiche sugli oneri generali di sistema nella bolletta di elettricità suscitate da informazioni scorrette. Una soluzione, sulla questione degli oneri che pagano tutti gli utenti e che non finiscono alle società fornitrice, si potrebbe trovare percorrendo la strada di un intervento legislativo. Per la loro natura giuridica di imposte indirette, gli oneri generali di sistema, sono previsti dal legislatore per finanziare specifici obiettivi di interesse generale, come ad esempio, il sostegno allo sviluppo delle fonti rinnovabili e la ricerca di sistema.
Nonostante la loro natura di imposta, l’ordinamento italiano, infatti, ha previsto per loro riscossione una modalità specifica. Infatti, dal 1999, gli oneri generali di sistema sono per legge maggiorazioni ai corrispettivi del servizio di trasporto pagato dai venditori. La materiale riscossione degli oneri avviene da parte delle imprese distributrici che li versano in un apposito conto presso la Cassa per i servizi energetico ambientali, la quale li destina ai diversi usi definiti per legge.
I meccanismi di riscossione – come ha spiegato l’Autorità per l’Energia (Arera) nei giorni scorsi su ‘Il Sole 24 Ore’ – devono dunque operare secondo il principio generale dell’obbligo di esazione dell’imposta per assicurare il rispetto degli obiettivi di interesse generale definiti dal decisore politico. Con lo scopo di assicurare il sistema, anche in caso di morosità diffusa, il gettito complessivamente dovuto, l’Autorità ha costruito un adeguato sistema di garanzie a carico delle società di vendita a copertura di eventuali morosità.

Adnkronos