Elezioni, Matilde Siracusano a StrettoWeb: “Messina ha bisogno del Ponte, sarà un miracolo economico” [INTERVISTA VIDEO]

Elezioni, Matilde Siracusano (FI) ai microfoni di StrettoWeb: “Messina ha bisogno del Ponte. I Cinquestelle? Incoerenti, bravi solo a fare proteste”

MATILDE SIRACUSANOIl rilancio di Messina parte dalle infrastrutture, il ponte sarà un miracolo economico perchè porterà il rilancio per il sud. Rispetto alle critiche no al ponte, ritengo si tratti solo di propaganda.” Lo ha detto stamattina ai microfoni di StrettoWeb in corsa alle prossime elezioni con Forza Italia al collegio uninominale di Messina, Matilde Siracusano. 33 anni,  un’ esperienza alla Camera dei Deputati, Matilde  è una messinese doc:  nata e cresciuta nella città dello Stretto, ha frequentato l’Università dove si è laureata in Scienze Politiche, per poi trasferirsi a Roma per frequentare un master alla Luiss.  Matilde Siracusano punta ad un seggio in parlamento, dove da deputata promette il riscatto di Messina e del Sud. Perfettamente in linea con quanto sostenuto dal Presidente Berlusconi, Matilde abbraccia in pieno il progetto del Ponte sullo Stretto: “Da noi – dichiara ai nostri microfoni- manca tutto, manca l’alta velocità, le infrastrutture. Per questo ritengo che non si possa prescindere dal ponte. Il progetto del Ponte sullo Stretto rappresenta l’occasione, l’obbligatorietà per realizzare tutte le altre infrastrutture connesse. Il Ponte è la prerogativa essenziale affinchè l’alta velocità si realizzi. Il no al Ponte– ci dice– è solo uno slogan. Sono convinta che nessun messinese possa essere contrario a quello che rappresenterà un miracolo per la nostra economia”. E in merito ai soldi già spesi per i progetti, ci dice: ricordo che fu proprio Berlusconi a far iniziare i lavori del ponte, il progetto fu poi interrotto a seguito, questo ci è costato tantissimo in termini di penali da pagare. In questo l’amministrazione di sinistra ha molte responsabilità.

MATILDE SIRACUSANO FORZA ITALIA MESSINA ELEZIONI (1)Matilde Siracusano è pronta a confrontarsi con i suoi avversari e ci dice: “Più che con Navarra, credo che lo scontro sarà con i candidati del Movimento Cinquestelle. Il problema in questo momento è rappresentato dal voto di protesta.  La protesta non risolve le problematiche reali, governare è un’ altra cosa. Il movimento cinquestelle- aggiunge- ha avuto la sua opportunità. Una  volta diventato istituzione avrebbe dovuto esprimere  ha solo portato la protesta nelle sedi istituzionali. Ma non è con la protesta che non si raggiungono gli obiettivi. Lo abbiamo visto anche nei comuni che hanno un sindaco cinquestelle: i risultati portati avanti sono inadeguati.  Il paese ha bisogno di una maggioranza forte, il centrodestra deve puntare alla maggioranza assoluta. Il mio appello agli elettori è quello del voto utile: occorre lasciare da parte la protesta e andare al concreto, dare il consenso a chi come Forza Italia ha dimostrato già in passato con azioni concrete come si governa e come si risolvono le cose.

E sul caso rimborsopoli dichiara: “La vicenda deve far riflettere. Occorrerebbe capire come si possa fondare una campagna elettorale e cercare di ottenere consensi su un principio che poi si disattende. Ricordiamo che il movimento ha fatto della restituzione volontaria degli stipendi per devolverli alle piccole e medie imprese il suo baluardo. Che poi occorrerebbe anche capire le modalità di accesso a questo fondo. Se il movimento non riesce a contrallarsi al suo interno, figuriamoci cosa farebbe se dovessero amministrare il paese“.

MATILDE SIRACUSANO FORZA ITALIA MESSINA ELEZIONI (2)Con Matilde discutiamo poi del caso Navarra,  sugli attacchi rivolti all’ex Rettore di Messina in merito alle parentela con lo zio corleonese: “Condanno duramente la polemica che ha visto coinvolto Navarra e la macchina del fango che si azione in occasione della sua campagna elettorale. Credo si assurdo additare colpe che non si hanno, specialmente per vecchie parentele. Siamo lontani da quelle che dovrebbe essere la centralità del dibattito“. E sulla candidatura dell’ex Rettore commenta: “Sono valutazioni che sicuramente il PD avrà fatto, probabilmente però le sue dimissioni da Rettore avrebbe dovuto presentarle prima“.

Concludiamo l’intervista commentando la polemica scoppiata in merito alle dichiarazioni su programma elettorale e Friedman: “Premesso che sono veramente sconfortata da quante energie si sprechino per parlare del nulla, ritengo che quella dell’altro giorno sia stata una parentesi spiacevole. Ho espresso un giudizio che è sacrosanto: il pensiero neoliberale è rappresentato in assoluto da Friedman, ideatore dalla flat tax, la mia menzione a lui era riferita non come ideatore del programma di Forza Italia, ma come colui che ha ispirato questo tipo di politica economica. È innegabile. In relazione al fatto che sia morto- dichiara sorridendo– Preciso che ,quando muore un grande economista, non muore mica il suo pensiero, il pensiero rimane“. Di seguito l’intervista di Matilde Siracusano ai microfoni di StrettoWeb: